Dalle stoffe alle grandi marche
Giornata di festa a Voghiera per i sessant’anni dell’abbigliamento Gavagna
Aprile 1956. Giuliano Gavagna e la moglie Franca aprirono nel centro di Voghiera un piccolo negozio di stoffe legato all’attività di ambulanti. Dopo 60 anni, il marchio Gavagna è diventato uno dei più conosciuti e ricercati dell’abbigliamento non solo provinciale, ma regionale. Per festeggiare le sessanta candeline, i tre figli Gianni, Luca ed Emanuela hanno organizzato oggi una festa sobria, ma significativa per ricordare quel momento storico. «Mio padre - racconta Emanuela Gavagna - venne da Copparo e comprò questo piccolo negozio. La metratura era limitata, ma nel tempo si allargò inglobando altri due locali adiacenti. Inizialmente, vendevano stoffe, come l’attività svolta ai mercati, integrando le confezioni come si usava negli anni ’50 e ’60». Un ulteriore passo fu l’acquisizione del negozio a Lido Nazioni alla fine degli anni ‘70. «Credeva molto nella vendita sulla costa Adriatica. Con due attività, anche noi figli seguimmo le orme famigliari, inserendoci sempre più. Purtroppo, nel 1984 mio padre venne a mancare. Ma noi continuammo a tenere in piedi entrami i negozi». Dall’apertura ad oggi, l’evoluzione di Gavagna è passata dalle stoffe all’abbigliamento. «Non siamo mai rimasti fermi ai vecchi metodi. Mio padre è sempre stato un innovativo, insieme alla mamma. Nel corso degli anni, sono stati inseriti marchi di buona qualità, come Rodrigo e Trussardi». La festa durerà tutta la giornata di sabato 30 aprile, con apertura 9-13 e 15,30-20 all’interno del punto vendita di Voghiera: buffet, aperitivi e sconti. (e.m.)
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