La Nuova Ferrara

Ferrara

Liti e clienti pericolosi, chiuso il bar 900

La questura dispone la sospensione dell’attività del locale per 20 giorni. Prescrizioni anche dell’Asl

2 MINUTI DI LETTURA





I locali pubblici finiscono di nuovo nel mirino della questura. Questa volta l’ordinanza di sospensione (per 20 giorni) dell’attività è stata notificata al Bar 900, in viale Cavour.

Ad innescare il monitoraggio della questura, da cui è scaturita l’ordinanza, sono state le reiterate segnalazioni di residenti che lamentavano, scrive l’ufficio di polizia, «in pieno centro se si considera che l'esercizio si trova in viale Cavour, continue risse, anche violente, ma soprattutto un andirivieni sospetto di moltissimi stranieri che avevano fatto del bar un punto di incontro e di riferimento per le loro attività, che si presumevano illecite». Il bar, ricorda la polizia, era già stato oggetto di indagini negli anni precedenti mirate a colpire il traffico degli stupefacenti ed era frequentato da cittadini extracomunitari, coinvolti in quelle vicende, che si incontravano nell’esercizio commerciale perché «vicino alla stazione e comodo punto di ritrovo con persone anche provenienti da fuori città».

A questo quadro, nel tempo, si sono aggiunti gli accertamenti con i quali è stata riscontrata «la presenza di numerosi pregiudicati in sosta sia dentro che fuori il bar. Controlli risultati "positivi" rispetto all’obiettivo degli accertamenti ed eseguiti tra luglio 2014 e aprile 2016. «In tutte le occasioni - evidenzia la questura diretta da Antonio Sbordone - è stata rilevata la presenza di persone con «precedenti penali per furto, minacce, resistenza, estorsione, stupefacenti, truffe, favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, guida in stato di ebbrezza, insolvenza fraudolenta». Il compagno della titolare del bar (entrambi hanno origini cinesi, precisa la questura) «spesso ha creato problemi di ordine e sicurezza pubblica: il 15 marzo scorso ha provocato danni ingenti all’interno del locale con attrezzi pericolosi, quindi il 27 settembre una volante si è dovuta recare nel bar per sedare un’altra lite con devastazione del locale e arredi per una lite provocata dallo stesso compagno della titolare con un cittadino marocchino, noto pregiudicato e spacciatore di ingenti quantità di sostanze stupefacenti». Infine, la titolare dell'attività è stata oggetto - prosegue la polizia - di indagini di squadra mobile e Ufficio Immigrazione per reati connessi al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Il giudizio emesso dalla Divisione amministrativa della polizia è che il locale è «abituale ritrovo di persone pregiudicate e pericolose con grave pregiudizio per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini».

Il bar, in seguito ad un’ispezione dell’Asl, dovrà anche adeguarsi a prescrizioni sulle norme igienico-sanitarie.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google