Presidio contro l’arrivo dei profughi a San Bartolomeo
Lunedì sera l’iniziativa della Lega Nord di Ferrara. Alan Fabbri: «No ai blitz dell’accoglienza»
FERRARA. «Presto organizzeremo un presidio della Lega Nord a San Bartolomeo, non consentiremo alla giunta di decidere sopra la testa dei cittadini». Il capogruppo del Carroccio in Regione, Alan Fabbri, va all’attacco e si unisce alle proteste dei residenti della frazione ferrarese per l’arrivo di undici profughi che saranno ospitati in una casa privata, porzione di una vulletta bifamiliare. Fabbri parla di «blitz dell’accoglienza» e critica il sindaco Tagliani e l’assessore Sapigni per non aver informato preventivamente la comunità. «Un modo disdicevole di procedere, che certo non fa onore a un’amministratore di lungo corso come Tagliani», prosegue Fabbri, ricordando la presenza sul territorio di 680 profughi «potenziali clandestini»: «Mi chiedo - conclude - non c’erano 680 ferraresi in difficoltà da aiutare con vitto e alloggio? Perché il diritto all’accoglienza devono averlo sempre e solo prima gli immigrati?»
Di «scelta assurda e valutazione presa con leggerezza» parla il responsabile immigrazione e sicurezza della Lega Nord Nicola Lodi, dando appuntamento ai cittadini per lunedì 2 maggio alle 20.30 per una manifestazione di fronte alla struttura, con ritrovo alle 20 davanti alla caserma. «I residenti sono allarmati e preoccupari per l’arrivo di undici richiedenti asilo in un paese tranquillo, che non vuol subire nessun tipo di degrado e di rischio. Ci troviamo ad avere ospiti senza nemmeno chiedere il parere dei cittadini, il business dei richiedenti asilo va fermato subito».
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