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Sul blocco del turn-over scontro tra Cestari e Faraoni

BONDENO. Sul blocco del turn-over nelle pubbliche amministrazioni, citato dall’assessore Cestari in fase di descrizione dei conti pubblici, nel consiglio di giovedì, si scatena il dibattito con l’oppo...

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BONDENO. Sul blocco del turn-over nelle pubbliche amministrazioni, citato dall’assessore Cestari in fase di descrizione dei conti pubblici, nel consiglio di giovedì, si scatena il dibattito con l’opposizione. La consigliera Pd, Ilaria Faraoni, sottolinea come (da Comune terremotato) c’è stata «la dimenticanza delle graduatorie, che potevano vedere assunte persone meritevoli, che avevano superato un concorso. Si è preferito, invece, rivolgersi alle agenzie di lavoro interinale». Ma secondo Cestari le cose non stanno così: «Tre tecnici e un amministrativo – spiega – sono stati assunti attingendo alle graduatorie.» Rispetto a una cinquantina di assunzioni, controreplica Faraoni, «è una quota molto bassa». Altro nodo irrisolto, la questione del trasporto sociale per gli anziani verso le strutture sanitarie di riferimento. Un cavallo di battaglia della Faraoni, che cita i 12mila euro per l’acquisto del pulmino per il trasporto sociale, elencati dalla relazione di Cestari: «leggo dai conti che questi soldi sono donati da privati, bisognerebbe non dimenticarlo quando si parlano di certe cose». Sul lato socio-scolastico, Pancaldi (Civica per Bondeno) sottolinea come «dal 2010 a oggi il costo sia passato da 8 a 12 euro, per la refezione scolastica. Cifra che viene coperta per il 75% da chi ne usufruisce, il resto ricade sulla comunità». (mi.pe.)

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