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Una vita per gli altri tra volontariato e squadra di calcio

Una vita per gli altri tra volontariato e squadra di calcio

GORO. Con la morte di Alessandro “Franco” Ballarini, Goro ha perso una persona davvero speciale. Un giovane con la passione e la capacità innata di mettersi al servizio della gente per aiutare gli...

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GORO. Con la morte di Alessandro “Franco” Ballarini, Goro ha perso una persona davvero speciale. Un giovane con la passione e la capacità innata di mettersi al servizio della gente per aiutare gli altri. Un altruismo che, come hanno ricordato tutti quelli che lo hanno conosciuto, e raccontato chi era con le lacrime agli occhi e la voce rotta dal pianto. «Alessandro aiutava sempre gli altri – ha ricordato un amico del Goro Calcio – non diceva mai di no, piuttosto rimaneva senza lui, ma non sopportava di deludere chi aveva bisogno di lui». Da sempre Alessandro che tutti in paese chiamavano Franco, era attivo nell’ambito delle associazioni di volontariato e benefiche, a partire da Avis, per il quale donava sangue e che ieri in chiesa a Goro, ha poggiato a fianco dell’altare il proprio gonfalone listato a lutto, alla società calcistica Ricci Goro, di cui è stato dirigente e che seguiva ancora con passione e dedizione. Tutti ricorderanno il suo impegno attivo nell’associazione Valeria e la sua partecipazione alle iniziative della Pro Loco. Un dono raro, quello di Alessandro, di mettersi al servizio degli altri, in modo esclusivo e totale, sempre presente alle sagre, amava stare in cucina, tanto da essere entrato a far parte della squadra di “saltatori” ovvero quei cuochi che nella cucina degli stand di Goro, saltava la pasta ed era particolarmente abile con gli spaghetti alle vongole. Un uomo che non si è mai tirato indietro, che non ha mai detto no quando si trattava di essere d’aiuto agli altri. (m.r.b.)

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