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Il Comune assicura «Ok alla variante»

Argenta. Per il sindaco Fiorentini la Statale 16 sarà più sicura Nelle previsioni c’è anche la costruzione di un nuovo ponte

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ARGENTA. Completamento della variante alla Statale 16 e risoluzione (in zona Cesarini) di una serie di dubbi riguardanti una delibera per l'alienazione di beni immobili situati sul territorio di Argenta di proprietà dell'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP).

Due punti che hanno interessato il consiglio comunale di ieri mattina e che, soprattutto il primo, ha rappresentato e rappresenta il futuro per gli argentani sia per la sicurezza che per lo sviluppo del territorio. Nel presentare la convenzione (approvata all'unanimità) che consente al comune di Castel San Pietro la progettazione definitiva di una serie di interventi in regione compresa quindi la Statale 16 da Argenta e oltre Ponte Bastia, il sindaco Antonio Fiorentini ha riassunto quanto fatto fino ad oggi precisando che «sul completamento che gli argentani attendono da oltre 30 anni, vedo che c'è molta determinazione e questo ci soddisfa. Credo e spero - ha detto - che venga espletata la gara entro la fine legislatura». Una convinzione che giunge da diverse conferme: il decollo dell'area portuale a Ravenna e quindi, la Statale 16, è fondamentale; l'impegno della Regione visto che i lavori hanno "priorità uno", «e inoltre - ha aggiunto il sindaco - la Regione è talmente convinta tanto da co- finanziare il progetto esecutivo (costo 620 mila euro) purchè la variante si faccia veramente».

A rafforzare il tutto, ci sono Anas e Governo che si sono pronunciati per quei 120 milioni di euro(solo 25-30 ne serviranno per fare il nuovo ponte oltre Ponte Bastia) necessari per la realizzazione. Fiorentini, però, ha messo in “allarme” il consiglio comunale e indirettamente i diretti interessati: «Che non si ripeta ciò è capitato anni addietro con il ricorso al Tar che portò all'annullamento delle delibere». Sulla vendita di immobili, una dubbiosa Gabriella Azzalli (Ar) ha chiesto più dettegli soprattutto se, il ricavato di questa alienazione "made in Argenta", va a risolvere problemi all'ex ospedale Carlo Eppi di Portomaggiore: «Spiegatevi meglio perché così ci è stato detto alla conferenza capi gruppo». Fiorentini, nonostante insistesse che non poteva essere così, avuta dal consigliere Luca Simoni (Pd) la conferma della versione Azzalli, ha fatto posticipare l'argomenti. Più tardi, dopo una serie di telefonate, il sindaco, per fugare ogni dubbio, ha emendato la delibera esplicitando che, ciò che è di Argenta resterà esclusivamente su Argenta: 11 voti favorevoli e tre astensioni(Ar).

Giorgio Carnaroli

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