In Darsena e Garibaldi scippi nella notte
Giovane circondato e derubato del cellulare, ragazza bloccata da due persone e soccorsa nel bar, poi finisce all’ospedale
FERRARA. Ancora scippi e rapine in zona Gad, due fatti la notte scorsa, in via Darsena la prima, all’1.30 quando un uomo è stato accerchiato da tre giovani in bici che gli hanno strappato il cellulare e il secondo attorno alle 6 di ieri mattina in via Garibaldi, quando una ragazza di 21 anni, straniera ma residente nel Bolognese, si è rifugiata in un bar della zona chiedendo di chiamare i carabinieri perchè scippata della borsa da due persone di colore, che le avevano preso borsa, soldi e cellulare e poi erano scappati in bicicletta. Entrambi i due fatti sono ora all’attenzione delle forze dell’ordine, i carabinieri, così come un altro fatto denunciato alla polizia sempre in zona Gad, accaduto giovedì pomeriggio, da una ragazza 20enne: nei pressi del Grattacielo sarebbe stata bloccata da due persone, finendo poi in ospedale dopo essersi opposta al furto della borsa, riportando però contusioni serie. Insomma, fatti violenti si stanno ormai sempre più ripetendo, vista anche la lunga serie di altri furti, rapine e scippi registrati dalle cronache - non solo in Gad - , e sui quali sono in corso verifiche. Il primo fatto dicevamo all’1.30 di ieri in via Darsena. Secondo quanto riferito dalla vittima alle forze dell’ordine, tre persone in bicicletta hanno avvicinato e circondato l’uomo mentre stava usando il cellulare, strappandoglielo di mano per poi scappare in direzione stazione. Con modalità del tutto simili, un giovane era stato derubato dello smartphone (e gettato a terra) l’8 aprile in via Nazario Sauro e la stessa disavventura era capitata a una ragazza due giorni dopo (non in zona Gad ma in via Colomba all’angolo di via Capo delle Volte).
Il secondo fatto di ieri è accaduto alle 6 del mattino, in via Garibaldi, dove la 21enne dopo essere stata scippata si era rifugiata al bar IV novembre: qui ha raccontato alle forze dell’ordine l’accaduto e quindi la ragazza è stata portata in ospedale per un malore in seguito allo scippo. Poche ore prima degli scippi e rapine, era stato richiesto un intervento al 113 in via Cassoli, dove un giovane era accasciato su una panchina del parco Giordano Bruno. Si temeva fosse rimasta vittima di un’aggressione in una rissa: ma era solo ubriaco. Risse che si ripetono assai spesso, come accaduto settimane fa, in via Ortigara, quando un nigeriano di 22 anni era finito all’ospedale con una brutta ferita al cuoio capelluto e il padiglione auricolare quasi staccato di netto con una bottiglia rotta, per una rissa scoppiata durante una festa. Lesioni del tutto simili ha riportato, solo pochi giorni fa (domenica 24 aprile), un marocchino di 22 anni, aggredito sempre in via Cassoli da un connazionale che voleva rapinarlo di soldi e cellulare: il malvivente, armato di coltello, lo ha ferito all’orecchio e alla cute della testa, procurandogli lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
In piazzale Castellina invece, ricordiamo, un ferrarese era stato aggredito a fine marzo solo perché stava fotografando gli ingressi dei condomini e dei negozi imbrattati dopo gli eccessi notturni e il suo reportage sul «piscio» era stato ripagato con una aggressione. Come quella subita da una donna all’uscita dell’area sgambamento in Corso Piave, col proprio cane, aggredita da stranieri perchè forse scambiata per qualcuno che faceva controlli, mentre invece cercava nel parco con una torcia accesa il cellulare perduto.
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