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Alunni in mare al fianco dei pescatori

Alunni in mare al fianco dei pescatori

Remo Brindisi ad Estensi, il dirigente Urbinati: parte da qui nuovo modello di alternanza scuola-lavoro

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LIDO ESTENSI. Da sempre in prima linea nella progettualità rivolta ai giovani, l’istituto di istruzione secondaria “Remo Brindisi” giovedì, grazie al convegno nazionale “Network: un nuovo modello di alternanza scuola-lavoro”, farà da apripista per un altro innovativo percorso educativo. «In collaborazione con lo staff tecnico del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, con l’Ufficio scolastico regionale e con Regione, Comune e con Massimo Cestari di Ascom che ha dato una gran mano per organizzare il convegno – ha dichiarato ieri mattina durante la presentazione il dirigente scolastico Massimiliano Urbinati - si vogliono promuovere soluzioni concrete verso una transizione efficace tra scuola e lavoro». Il report del convegno nazionale, che giovedì a Palazzo Bellini si articolerà su tre tavole rotonde moderate dal giornalista Rai Mario Cobellini, sarà poi illustrato il 20 maggio prossimo a Palermo. «L’obiettivo ambizioso declinato con le buone prassi – ha sottolineato Urbinati – è quello di creare un vero network, un ponte di comunicazione tra scuola e mondo imprenditoriale, con Comune ed associazioni di categoria come garanti». Parteciperanno tra gli altri, al convegno, con inizio alle ore 10 a Palazzo Bellini, anche il direttore dell’ufficio scolastico regionale Stefano Versari, l’assessore regionale alla scuola Patrizio Bianchi, Silvio Bartolotti, presidente di Micoperi di Ravenna (azienda ormai famosa in tutto il mondo per lo storico recupero della Costa Concordia all'isola del Giglio) e Aldo Castellano (docente del Politecnico di Milano, che ha realizzato recentemente un progetto urbanistico a Shangai). La linfa vitale per il convegno e per il “laboratorio start-up” che prenderà avvio dal Polo dei mestieri del mare, di cui il “Remo Brindisi” è il capo-fila, è costituita dal Patto per il lavoro sottoscritto di recente. «Si punta a creare solide connessioni tra la scuola ed il mondo produttivo, in modo da consentire agli alunni di fare esperienza e di acquisire competenze – ha rimarcato Urbinati -. L’alternanza scuola/lavoro non deve più essere vista come un momento di stage, ma come un progetto di conoscenza del territorio, calata nell’ambito di una professione». Dal “Master cooking contest”, progetto eno-gastronomico condiviso con Coope Estense, all’avvio del progetto pilota a livello nazionale con l’uscita di alunni sui pescherecci al fianco dei pescatori, per approfondire la conoscenza dei motori dei natanti e dell'attività di pesca, sono tanti i progetti in fieri che stanno già attuando l’alternanza scuola-lavoro. A coadiuvare Urbinati anche la vicaria Carla Castaldi e i docenti Alberto Alberani (responsabile del Polo tecnico) e Luisa Barillari (referente per l'alternanza scuola-lavoro).

Katia Romagnoli

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