Il miliardo di Franceschini
Ieri l’annuncio a Roma: la più grande operazione di investimento
Il primo maggio un "cinguettio" del sindaco Tiziano Tagliani, ha svelato che nel miliardo messo a disposizione dal Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe( presieduto dal premier Matteo Renzi, vi erano anche i 25 milioni del Meis. «Ecco la sorpresa - ha scritto su Twitter il sindaco - deliberati al Cip nel miliardo cultura 70 milioni per il Ducato Estense e 25 per finire il Meis»
Ieri mattina a Roma Dario Franceschini ne ha dato piena conferma: «Il Cipeha dato il via ai finanziamenti che mancavano all'appello per la realizzazione del grande Museo dell'ebraismo italiano e della Shoah a Ferrara. L'occasione l’ha offerta il convegno “Quale Memoria per quale società”; accanto al ministro ai Beni e alle Attività culturali, sedevano il presidente del Meis Dario Disegni e presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna, che del Meis è anche consigliere; presente in sala anche la neo direttrice del Meis Simonetta Della Seta.
Per Franceschini, il progetto rappresenta un «tassello fondamentale per ricostruire la storia, i valori, il significato della bimillenaria presenza ebraica in italia». Per il presidente dell'Ucei Gattegna «un museo è testimonianza viva, un insieme di percorsi. Il Meis rappresenterà in questo senso un museo unico in Italia, l'unico a raccontare oltre duemila anni di storia e cultura ebraica in Italia».
I finanziamenti per il Meis fanno parte di un pacchetto da un miliardo di euro destinati alla cultura. «Sia chiaro che quello del governo non è un annuncio - ha specificato Franceschini presentando i progetti per il patrimonio culturale cui il Cipe ha dato il via libera - Il miliardo di fondi destinati alla cultura è fatto di risorse già impegnate, già disponibili, già certe. Siamo di fronte alla più grande operazione di investimento sul patrimonio culturale pubblico dell'Italia repubblicana». Si tratta di risorse assegnate ad una serie di «interventi precisi e tutti di grande entità che negli anni scorsi erano rimasti incompleti o nel cassetto, dall'Aquila al Porto Vecchio in Friuli, dal carcere di Ventotene alla Cittadella di Alessandria».
Franceschini è atteso oggi a Ferrara. Alle 11 nella Sala Estense firmerà l’Accordo di collaborazione per la valorizzazione e l’integrazione dei musei scientifici nel sistema museale nazionale” che vede come attori due ministeri il Mibact (Cultura) e il Miur (Università), l’Anci (l’associazione dei Comuni) e l’Anms (associazion musei scientifici). Dalle 9 di oggi la Sala Estense ospita il convegno “Educazione e fgovernance dei Musei scientifici del futuro”, che è stato organizzato dal Museo di Storia naturale del Comune di Ferrara e dall’Anms.
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