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tre sabati di visite e curiosità

Maggio Estense, alla scoperta di Ferrara

Maggio Estense, alla scoperta di Ferrara

Torna l'appuntamento con il Maggio Estense, tre sabati pomeriggio (sempre dalle 16.30) alla scoperta della Ferrara meno conosciuta, grazie al teatro, alla letteratura e all'architettura, oltre che...

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Torna l'appuntamento con il Maggio Estense, tre sabati pomeriggio (sempre dalle 16.30) alla scoperta della Ferrara meno conosciuta, grazie al teatro, alla letteratura e all'architettura, oltre che alle passeggiate culturali. Dopo il successo delle precedenti edizioni, viene confermata l'organizzazione da parte del Comune, in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara e le associazioni Ferrariae Decus ed Evart.

«Queste sono iniziative - dice l'assessore alla cultura Massimo Maisto - sono rivolte in primo luogo ai nostri concittadini che in questo modo hanno l'occasione di informarsi e viverla con maggiore consapevolezza, per poi magari contribuire alla sua promozione in chiave turistica». Si parte già sabato prossimo: davanti alla Porta degli Angeli, spettacolo “Ricciardetto e vitae da l'Orlando furioso”, a cura della “Compagnia I Racconti del Basilisco” ed Evart; storie di sesso e di cavalleria tratte dalla vita di Ludovico Ariosto e dal XXV canto della sua opera più celebre. Emergerà un Ariosto inedito, vista la combinazione tra eros e vicende cavalleresche. Regia di Sergio Altafini, interpreta Rosalba Sandri, interventi narrativi di Michele Govoni.

Sabato 14 maggio appuntamento davanti alla chiesa di S. Maria in Vado per il percorso storico-artistico “Rinascimento di Biagio Rossetti nella Ferrara medievale”, in compagnia di tre guide d'eccezione come Carla Di Francesco, Paola Desantis (direttrice del Museo di Spina) e Francesco Scafuri. Introdurrà il presidente di Ferrariae Decus Michele Pastore. Soste presso Palazzo Schifanoia, ex Chiesa di S. Andrea, palazzo Ludovico il Moro e Casa di Biagio Rossetti, dove avrà luogo lo scoprimento di una targa dedicata al grande architetto.

«Certamente non scopriamo oggi - commenta Aldo Modonesi, assessore ai beni monumentali - quanto straordinaria sia la nostra città; quello che però continuiamo a scoprire grazie a iniziative come quelle del Maggio Estense è quanto la nostra città offra e talvolta nasconda anche ai ferraresi».

Ultimo incontro, sabato 21 in via Marco Polo (garitta del baluardo di San Giorgio) per l'escursione “Alla scoperta delle mura al tempo di Alfonso I d'Este e Lucrezia Borgia”. Il breve itinerario prevede alcune soste presso i baluardi cinquecenteschi di San Giorgio, del Montagnone e di San Tommaso, all'interno del quale si trova la galleria segreta (detta anche "casamatta"), chiusa da tempo immemorabile ma che per l'occasione il pubblico potrà visitare grazie all'apertura straordinaria del grande arco d'ingresso. A condurre i visitatori saranno l'architetto Natascia Frasson, lo storico Francesco Scafuri e Luca Capozzi, ingegnere capo del Comune.

Fabio Terminali

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