Raccolta differenziata, Ferrara nella top ten italiana
Nel bilancio di sostenibilità 2015 di Hera, diffuso ieri, c’è un dato sorprendente: Ferrara, intesa come capoluogo, si piazza al sesto posto in Italia per raccolta differenziata tra i capoluoghi di...
Nel bilancio di sostenibilità 2015 di Hera, diffuso ieri, c’è un dato sorprendente: Ferrara, intesa come capoluogo, si piazza al sesto posto in Italia per raccolta differenziata tra i capoluoghi di provincia di oltre 100mila abitanti, con 387 chilogrammi pro-capite. Tutte le prime cinque città sono emiliane, le prime tre sono servite da Hera. Si tratta di città con inceneritore dei rifiuti, dei quali vengono messe a confronto le serie storiche di dati sulle emissioni: il forno di via Diana risulta il più efficiente, con emissioni in media al 9% del tetto di legge, in lieve aumento rispetto agli anni precedenti. A Ferrara, tra l’altro, si monitora anche il mercurio, oltre agli altri parametri obbligatori.
Sono 18 i comuni ferraresi serviti (acqua, gas, rifiuti) dalla multiutility, che hanno richiesto l’anno scorso il 4,5% di acqua in più: è un dato più alto degli altri ambiti Hera, a testimonianza di come la siccità abbia inciso in maniera considerevole. Nel bilancio di sotenibilità della multiutility si dà enfasi al protocollo Olga firmato con il Comune, per prevenire la sospensione delle forniture all’utenza in difficoltà con i pagamenti, che prevede particolari rateizzazioni come forme di agevolazione.
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