Vendita, appello Cgil «Comune e categorie svolgano un ruolo»
L’intervista a Repubblica del ministro Padoan ha creato fibrillazione tra i bancari di Nuova Carife e delle altre tre banche salvate. Il riferimento è alla frase del ministro sul sistema bancario,...
L’intervista a Repubblica del ministro Padoan ha creato fibrillazione tra i bancari di Nuova Carife e delle altre tre banche salvate. Il riferimento è alla frase del ministro sul sistema bancario, «non nascondiamoci dietro un dito, c’è eccesso di occupazione che andrà gestito in tempi e modalità dovute. Con meccanismi che facilitino l’uscita dal lavoro dei bancari vicini alla pensione». La Fisac Cgil delle quattro banche risponde con due domande: «Pensa proprio che una ulteriore drastica riduzione dei livelli occupazionali sia la ricetta per sanare i problemi delle banche italiane?»; dopo che sono stati persi 48mila posti in quindici anni?
Il decreto rimborsi è «un passo avanti», seppure con molte incertezze, ma mancano ancora norme per rendere «più tempestivi e stringenti i controlli e più trasparente il mercato», visto che la colpa dei bond azzerati non è dei dipendenti ma di «cattive gestioni, intrecci clientelari, commisstione di affari e politica, ricerca spasmodica e con tutti i mezzi di redditività a brevissimo». Sulla vendita delle banche, infine, altri quesiti: «Quale peso s’intende dare all’economia dei territori e all’occupazione nella cessione delle 4 Nuove banche? E quale ruolo intendono svolgere le istituzioni e le autonomie locali, le associazioni economiche e sociali?».
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