‘Birra dei Buskers’, tante rinunce
Dopo il primo anno turn-over quasi totale negli stand a pagamento: importi giù
È ridimensionata già al secondo anno la sperimentazione sugli spazi-birra a pagamento per i Buskers. Lanciata l’anno scorso tra mille polemiche da parte degli esercizi pubblici, abituati ad espandersi all’esterno con spillatrici volanti di birra e micro-banchetti pagando semplicemente l’occupazione del suolo pubblico, l’affitto attraverso un bando delle postazioni più pregiate (e il conseguente divieto di distese in altri punti) aveva consentito al Comune di raccogliere oltre 62mila euro come co-finanziamento del festival. Il bando prevedeva l’utilizzo triennale delle dieci postazioni da parte degli esercenti che se l’erano aggiudicate nel 2015, ma evidentemente gli incassi non sono stati quelli previsti. Fatto sta che nelle scorse settimane è arrivata al Servizio commercio un’inattesa raffica di rinunce per le edizioni 2016 e 2017, che ha riguardato sette postazioni su dieci. Si sono quindi liberate corso Martiri, piazza Trento Trieste-Galleria Matteotti, via Cairoli, Trento Trieste-Cortevecchia, piazza Municipale, corso Porta Reno e Porta Reno-via Ragno. Inoltre, a causa dei lavori di ristrutturazione del Giardino delle Duchesse previsti per i prossimi mesi, le postazioni del lotto 9 saranno spostate e pure l’aggiudicatario di questo lotto, la Birreria Giori, ha rifiutato la proposta.
Il Comune ci ha quindi riprovato, scorrendo la graduatoria della gara 2015 per cercare esercenti interessati a subentrare. Sono saltate fuori solo tre disponibilità per le due postazioni di piazza Trento Trieste e per quella di via Cairoli, che quindi sono state riassegnate ad importi più bassi rispetto al 2015. Per tutte le altre postazioni si è tentato la strada della trattativa privata, che ha però portato a sole due offerte e, in conclusione, all’assegnazione di una sola postazione, quella di Porta Reno-via Ragno.
Al momento l’incasso è quindi ridotto a meno della metà dell’anno scorso, cioè poco più di 30mila euro. Altri soldi potranno arrivare dalla ulteriore riduzione della base d’asta, il 20% in questo caso, per i tre lotti non ancora assegnati, che al massimo potranno portare altri 13.600 euro nelle casse dell’amministrazione comunale. Gli importi offerti per i lotti 1, 7 e 8 (corso Martiri, piazza Municipale e Porta Reno-Orologio) andranno versati direttamente all’Associazione Buskers Festival entro il 30 maggio. Alla fine si tireranno le somme per capire se i soldi saranno sufficienti a coprire i mancati trasferimenti pubblici.
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