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Carta e penna per comunicare

Scambio di lettere tra i banchi: Comacchio e Longastrino si scrivono

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COMACCHIO. Amici di penna 2, la storia continua. Gli alunni delle classi quinte C e D della scuola primaria Fattibello nei giorni scorsi sono stati accolti dai loro amici di penna della classe IV A di Longastrino. A chiusura dell’intenso ed emozionante progetto didattico “Caro amico di penna”, della durata di due anni, gli alunni di Longastrino hanno riservato una bella sorpresa ai loro coetanei di Comacchio, accompagnandoli, dopo un pic-nic in mezzo alla natura dell’oasi di Campotto, a visitare l’Ecomuseo. Il fotografo Sergio Stignani si è prestato come guida speciale per gli alunni, consentendo loro di apprezzare foto e filmati dell’avifauna locale, spiegandone anche le caratteristiche. Lo scambio epistolare tra gli alunni è stato concepito dalle insegnanti delle due realtà scolastiche come un’esigenza di individuare una strategia, volta a stimolare gli alunni alla scrittura, strumento in grado di spalancare loro il cuore a sentimenti granitici, quali l’amicizia, la solidarietà. Il progetto didattico ha voluto superare anche il concetto della corrispondenza epistolare, per far sì che gli alunni potessero incontrarsi e socializzare tra loro, aspetto non altrettanto perseguibile dietro al monitor del computer. Il momento del commiato è stato allietato dallo scambio di volumi sulle valli e sulle oasi del Delta del Po, patrimonio di conoscenza fondamentale per i piccoli. Le insegnanti, a nome delle due scuole ringraziano per la gentilezza e per la disponibilità la direttrice dell’Ecomuseo Monica Guerra. Il progetto “Caro amico di penna” è stato sostenuto dalle dirigenti scolastiche Roberta Monti e Neda Tumiati. (k.r.)

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