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«Col tracciato originario nessun caso Bastia»

«Col tracciato originario nessun caso Bastia»

Donini in merito alla vicenda dell’uomo la cui casa rischia di essere abbattuta Il Pd si schiera col sindaco Lodi: eliminare il vincolo per uscire dall’impasse

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CENTO. «Assicuro da parte della Regione il massimo interessamento affinché possa essere superato il vincolo, posto dal ministero dei beni culturali, che ha comportato la proposta di modifica al tracciato della Cispadana, limitatamente alla zona di Alberone». Così l’assessore regionale a mobilità e trasporti Raffaele Donini, in merito alla vicenda di Franco Bastia, residente nella frazione di Alberone, la cui abitazione, ricostruita dopo il sisma del 2012, potrebbe essere abbattuta perché si trova sul tracciato della Cispadana. «La proposta di tracciato originaria, avanzata dalla Regione - spiega l’assessore regionale che si sta occupando personalmente della vicenda - si collocava, infatti, ad una maggiore distanza dall’abitato evitando così situazioni paradossali come questa. Continueremo ad operare congiuntamente al Comune di Cento, affinché venga superato il vincolo e sia, quindi, considerata la proposta originaria della Regione».

«Quella del Comune e del suo sindaco - scrivono di seguito Paolo Calvano segretario regionale del Pd, e Luigi Vitellio segretario provinciale dem, - è una richiesta legittima che prevede di procedere col percorso già attivato proprio dal Comune di Cento per eliminare il vincolo paesaggistico che potrà consentire che il tracciato della Cispadana possa passare più distante dall’abitato di Alberone. Il Partito Democratico di Ferrara e quello dell'Emilia-Romagna sono a fianco di Piero Lodi, sindaco di Cento, in questa battaglia perché il problema di un cittadino o di una comunità è il problema di tutti. Lo diciamo - proseguono Calvano e Vitellio, attaccando in questo passaggio il Carroccio - ad Alan Fabbri e alla Lega Nord, che risultano stucchevoli ogni volta che cercano di cannibalizzare ogni situazione complessa, minimizzandola e banalizzandola, pur di esasperare la campagna elettorale».

Infine, la visita del candidato sindaco (di Cento) Fabrizio Toselli: «Quando abbiamo posto il problema a Sant’Agostino 5 anni fa, da Cento ci hanno deriso. Ma abbiamo ottenuto il risultato, e il tracciato è stato spostato più a nord. Ora faremo anche questa battaglia, e la porteremo avanti fino in fondo. Perché è assurdo non solo che la Cispadana passi sopra ad una casa appena ricostruita, ma anche che passi vicinissima al paese». (b.b.)

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