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Comacchio ha perso il treno

La Romagna regala il viaggio a chi va in vacanza spostandosi su rotaie. Provasi: non abbiamo stazioni

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COMACCHIO. La Romagna apre le porte ai vacanzieri-pendolari e offre viaggio e trasferimento in hotel gratuito a chi sceglierà  il treno per concedersi una vacanza di almeno una settimana a Riccione, Rimini e Cattolica. E la costa ferrarese?

Comacchio e i Lidi che in una certa misura hanno sempre rivendicato il loro desiderio di appartenere alla costa romagnola, come hanno accolto questa nuova operazione turistico commerciale intrapresa dai romagnoli?

«Se anche noi nelle vicinanze avessimo il passaggio di treni ad alta velocità ci avremmo potuto fare un pensiero ma - spiega Sergio Provasi, assessore al Turismo del Comune di Comacchio - visto che per il momento ne siamo sprovvisti, non vedo come avremmo potuto essere coinvolti in questa operazione».

Al mare in treno 2016, iniziativa giunta alla sua undicesima edizione, è stata presentata a Riccione nelle scorse settimane e in quell’occasione Gianfranco Battisti, direttore divisione passeggeri nazionale, internazionale e Alta velocità di Trenitalia aveva spiegato che «solo coniugando le politiche dei trasporti a quelle del territorio e alle esigenze di un turismo sostenibile e moderno che si possono creare le condizioni di sviluppo di un sistema davvero attrattivo». Ai Lidi però, secondo l’assessore Provasi, la maggior parte delle persone arrivano in auto perché il target turistico è diverso: «Da noi si prediligono vacanze in campeggi, villaggi e quindi spostarsi in macchina è più semplice, anche per il trasporto di bagagli, biciclette...Penso comunque che il turista voglia essere seguito e “coccolato” nell’accoglienza e nei servizi in loco più che nel trasporto. Ci sono posti bellissimi, se vogliamo poco collegati, che però richiamano sempre l’attenzione di migliaia di turisti, perché? Perché offrono qualcosa di davvero speciale». Grazie all’iniziativa Al mare in treno 2016, sostenuta da Trenitalia e dal Comune di Riccione e Cattolica insieme alle associazioni degli albergatori di Riccione, Rimini e Cattolica, i clienti Trenitalia che soggiorneranno almeno una settimana negli alberghi convenzionati delle tre cittadine della Riviera romagnola riceveranno direttamente dall’albergatore il rimborso del ticket ferroviario di andata. Se il soggiorno sale a due settimane, il rimborso verrà  esteso anche al biglietto di ritorno.

«Apprezzo molto lo sforzo e la caparbietà di coloro che danno vita a queste e altre iniziative dedicate al turismo. Probabilmente - continua Provasi - se fossi al loro posto farei lo stesso. Credo però che, almeno per quanto ci riguarda, dovremmo guardare di più alle nostre attività e non a quanto accade fuori. Stiamo lavorando alacremente per riportare il turismo sul giusto binario, tanto per rimanere in tema. Per ora - conclude l’assessore comacchiese - facciamo promozione turistica su altri livelli. Sarebbe bello un domani pensare di poter intensificare i collegamenti con la stazione di Ravenna, visto che ci separano meno di quaranta di chilometri. Questo, potrebbe favorire il flusso turistico anche nel nostro territorio».

Samuele Govoni

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