È in pieno centro la casa dalle finestre che cadono
Dal 2009 una famiglia lotta contro l’Acer perché vengano cambiate le imposte Una finestra è rimasta senza scuri, nell’altra sono stati bloccati per sicurezza
COPPARO. Questa è una storia di imposte. Ma non le imposte dovute allo Stato: per quelle ci si muove molto in fretta e con giusta severità, bensì normalissime imposte alle finestre che permettono di tenere fuori il sole, il caldo, il vento. La storia comincia nel 2009, quando una signora di Copparo va ad abitare con suo figlio in uno degli alloggi popolari del palazzo di Ponente, nel centro di Copparo. Appena entrata, le viene chiesto di controllare lo stato dell’appartamento, per eventuali riparazioni. La signora, subito, segnala che gli scuri alle finestre sono in condizioni pietose. Gli addetti prendono nota, e le dicono di non preoccuparsi. Ma non sostituiscono o riparano le imposte. Arriviamo al 2014. Le finestre sono ridotte sempre peggio. Un giorno di estate, in piazza c’era il Palio, con uno schianto si rompono. La signora chiama subito gli addetti alle case popolari. Arrivano i tecnici, constatano che le imposte sono semidistrutte e portano via quelle di una finestra. Stanno per asportare anche quelle dell’altra, ma la signora fa notare come la finestra senza scuri renda specie in estate, praticamente inabitabile l’appartamento, sia per il grande caldo che per l’eccessiva luce. La soluzione? Bloccare gli scuri. La famiglia si arrangia, con tende e chiede di intervenire. Lo fa chiedendo al Comune di Copparo, poi si rivolge ad Acer. Da Acer le dicono che ha ragione, che le imposte andrebbero sostituite. Il problema è che andrebbero sostituite tutte le imposte del palazzo di Ponente, ma che sarebbe decisamente costoso, e il budget annuale prevede un intervento risolutivo per infiltrazioni dal tetto dello stesso palazzo, poi effettuate. La signora fa notare come una finestra sia stata sostituita ad un inquilino del palazzo di levante. Risposta disarmante: hanno sbagliato quelli della ditta che si occupa della manutenzione. Tra una mail ed una visita in condizioni di crescente alterazione allo sportello dedicato, si arriva ad oggi, quando anche la seconda finestra, quella bloccata, comincia a perdere pezzi. È storia di un paio di settimane fa. Al momento solo un paio di listelli di legno, ma quando cadono da una certa altezza, e cadono su di un’area in cui passano i bambini delle Primarie del Plesso Marchesi, il problema si allarga. Acer sottolinea che è ragionevole chiedere le riparazioni, ma anche che il budget , al momento, non consente di effettuarle.
Alessandro Bassi
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