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L’area minori sarà gestita dall’Asp

Argenta, via libera del consiglio comunale per il servizio. L’assessore Pamini: «Situazione migliorata»

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ARGENTA. All'Azienda pubblica di Servizi alla Persona (Asp) denominata "Eppi-Manica-Salvatori” è stato affidato il servizio "Area minori".

Con un voto unanime, il consiglio comunale di Argenta, nell'assise di sabato 30 aprile ha dapprima revocato la convenzione concernente il conferimento da parte dei Comuni di Argenta, Ostellato e Portomaggiore, all'Unione dei Comuni Valli e Delizie, della funzione fondamentale servizi sociali relativamente appunto all'Area minori; poi, successivamente, ha approvato la modifica della convenzione con la quale, in futuro, lo stesso servizio verrà svolto dall'Asp.

Per non stravolgere, e al tempo stesso non preoccupare le famiglie interessate, l'assessore Samuela Pamini ha tenuto a precisare che «per la delicatezza dell'argomento, gli interlocutori sono gli stessi. Il vantaggio è che l'organizzazione è più elastica - ha precisato la Pamini -. Fino ad oggi era ingessata da un contesto amministrativo particolare. L'Asp, invece è più strutturata - ha detto ancora l’assessore - con persone che lavorano già sul territorio e quindi una realtà in grado di fare, e bene, questo servizio».

Gabriella Azzalli, leader di Argenta Rinnovamento, ha chiesto se nell'Asp si è già individuato e formato il personale compresi i tutor per le questioni legali. «Sarà un passaggio graduale - le ha risposto l'assessore Pamini - anche per l'aspetto di tutela. Da oggi, all'interno dell'Asp, c'è la possibilità dell'interscambio degli addetti, c'è più organizzazione e più organicità».

Anche da parte del Partito Democratico, con il capogruppo Luca Simoni, è giunto il sostegno «in quanto - ha affermato Simoni anticipando il voto favorevole - l'assessore ci ha tranquillizzati perché gli interlocutori sono gli stessi».

In generale, le Asp si occupano di fornire i servizi pubblici di carattere sociale e socio-sanitario rivolti alla persona, alla sua famiglia e alla rete di relazioni in cui la persona è inserita. I Comuni hanno un ruolo di programmazione, indirizzo e controllo verso l’Asp e i rapporti si sviluppano attraverso l’interazione protesa alla qualità del servizio erogato al cittadino. L’Asp si occupa, quindi, di fornire i servizi pubblici di carattere sociale e socio-sanitario rivolti alla persona.

Giorgio Carnaroli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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