«Siamo addetti del gas» E rubano soldi e oro
Dogato, il furto ieri mattina messo a segno ai danni di una coppia di anziani I banditi sono fuggiti a bordo di un’Alfa 146, le indagini ai carabinieri
DOGATO. Mai fidarsi di chi suona al campanello di casa, soprattutto se si è persone anziane o se si vive da soli. Lo ripetono, in continuazione le forze dell’ordine, con i carabinieri che ne hanno fatto ormai da tempo motivo di riflessione quotidiana. E dunque di monito ai cittadini. Purtroppo però la questione si è riproposta in tutta la sua drammaticità. L’ultimo caso di truffa è avvenuto a Dogato, ieri in piena mattinata. Due persone, apparentemente distinte nell’aspetto, hanno suonato al campanello della casa di una coppia di anziani, riuscendo a farsi aprire fingendosi addetti del gas: “Dobbiamo verificare le condizioni dell’utenza....”, hanno detto, più o meno, ai due anziani, portandosi intanto all’interno della casa. Una volta raggiunto l’obiettivo primario (appunto, entrare in casa) mentre uno dei due malviventi ha distratto in qualche modo la coppia, l’altro si è diretto verso le altre stanze dove è riuscito ad arraffare numerose monete d’oro e denaro in contanti. Non si ha ancora idea di quanto possa essere consistente il bottino, ma l’inventario ancora in corso rischia di presentare brutte sorprese, purtroppo, alle due persone anziane. Una volta compiuto il loro “lavoro”, i banditi sono saliti su un’Alfa 146 che li attendeva all’esterno (probabilmente con a bordo un “palo”) e hanno fatto perdere le loro tracce. Le indagini avviate dai carabinieri di Portomaggiore hanno subito cercato di bloccare l’auto dei fuggitivi, ma ancora non ci sono risultati. Le indagini proseguiranno, come ieri hanno confermato ambienti vicini alle forze dell’ordine.
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