Ferrara, street-pizza e terrazze fanno rivivere Porta Paola
Venerdì 6 maggio s’inaugura il primo dei due locali comunali riconvertiti dai privati. Entro l’estate il lounge bar sopraelevato. Poi la nuova piazza Travaglio
FERRARA. Il primo tassello del nuovo volto della zona di piazza Travaglio e Porta Paola viene calato venerdì pomeriggio, con l’inaugurazione di una street-pizza all’angolo con via Baluardi. Seguirà a metà dell’estate il varo di un lounge bar nella parte centrale dell’ex percorso delle Mura, a fianco della porta, nell’ex location del “Sa di tappo”, che avrà una caratteristica poco diffusa in città: la terrazza al primo piano, raggiungibile da una scala esterna. Il tutto su iniziativa di privati che hanno vinto il bando di locazione del Comune, nell’attesa di un progetto pubblico di riqualificazione della piazza in grado di affrontare di petto la questione del parcheggio a raso e delle bancarelle.
Si parte, appunto, venerdì 6 maggio con un pomeriggio di festa (si parte alle 18 con la parte ufficiale, poi concerto di Daniella Firpo e pizza distribuita gratuitamente), nello spazio occupato fino a qualche anno fa da un negozio di scarpe. «Quell’angolo di centro sarà rianimato da un esercente storico di Ferrara, Maurizio Tieghi (Gatto bianco, ndr), che apre una particolare pizzeria - racconta Federico Fava, l’architetto che ha progettato i due interventi - Non si entrerà all’interno, ma la pizza, vera napoletana, sarà servita dalla grande finestra che dà sulla distesa esterna: una pizza... da passeggio».
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Anche lì sopra si progetta di aprire un terrazzo per la clientela, che sarà invece la caratteristica principale del lounge bar a fianco di Porta Paola. «L’idea è di riqualificare il locale che ha subìto danni a causa del sisma - racconta ancora il progettista - Di fronte ci sarà una distesa piuttosto ampia, con una quarantina di posti, e la parte superiore, che oggi non è accessibile, sarà trasformata in terrazza raggiungibile da una scala esterna», che sarà in muratura. Il privato “responsabile” dell’intervento è una società che ha già rilevato diverse attività in centro, tra le quali l’ex ristorante Max.
Questi due tasselli saranno posti, nelle previsioni, entro l’estate. Poi toccherà all’amministrazione comunale farsi avanti con il progetto di riqualificazione di piazza Travaglio, che prevede interventi di ripavimentazione, arredo urbano, riordino del parcheggio (che comunque resterà, nelle previsioni), e sistemazione delle bancarelle mercatali attorno alla piazza, che ospita anche parte del mercato del venerdì traslocato da piazza Trento Trieste. Il progetto non è ancora redatto nella sua versione definitiva, c’è bisogno tra l’altro dei permessi della Soprintendenza ai Beni architettonici e anche della certezza delle disponibilità finanziarie: l’orizzonte è in questo caso spostato al 2017.
Stefano Ciervo
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