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All’ospedale arrivano i televisori. A pagamento

Alessandra Mura
All’ospedale arrivano i televisori. A pagamento

In corso l’installazione degli apparecchi, ma si paga per guardare: 5 euro per due giorni, 10 per cinque giorni. Gratis solo nelle aree comuni

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FERRARA. La travagliata apertura dell’ospedale di Cona, i cedimenti dei pannelli del controsoffitto durante i primi mesi di attività, i problemi di orientamento e le contromisure proposte per meglio guidare pazienti e visitatori e, non da ultimo, il nodo parcheggi a pagamento, fino a questo momento avevano messo in ombra un aspetto, a ben pensare, tutt’altro che secondario nell’accoglienza dei pazienti, soprattutto in caso di degenze prolungate: l’assenza di televisori.

Gli attacchi ci sono, ma mancano gli apparecchi, e chi voleva un po’ di distrazione scacciapensieri durante la forzata immobilità, doveva arrangiarsi un po’ come poteva. C’è chi si è fatto portare dai familiari il televisore da casa e lo ha collegato agli attacchi dell’ospedale, e chi invece è ricorso al noleggio, attraverso un esercizio privato vicino al polo ospedaliero, al prezzo di cinque euro al giorno. Inutile dire che i malumori non sono mancati e in questi giorni non pochi hanno segnalato alla Nuova Ferrara il disagio di non poter usufruire di un passatempo per alleggerire le lunghe ore di degenza.

Ma le novità sono dietro l’angolo. La buona notizia è che i televisori stanno arrivando, quella meno buona e che saranno anche loro a pagamento, seppur con tariffe concorrenziali rispetto al noleggiatore privato: 5 euro per due giorni (o meglio per due blocchi da 24 ore) e 10 euro per 5 giorni. Proprio in questi giorni l’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Anna sta provvedendo, senza oneri a suo carico, all’installazione degli apparecchi nei Reparti di Cona. Si tratta di televisori da 22 pollici, integrati all’impianto di chiamata infermieri di ciascun posto letto e comprensivi di lettori di schede. Il servizio infatti funzionerà con schede prepagate, acquistabili attraverso le casse erogatrici che si trovano nel locale soggiorno dei reparti. Si può scegliere dunque se comprare il servizio Tv per 48 ore spendendo cinque euro, o per cinque giorni (5 blocchi da 24 ore) pagandone dieci. Il telecomando (accensione, spegnimento, selezione dei canali e regolazione dell’audio) è integrato nel pannello di chiamata, che resterà prioritario rispetto alle funzioni televisive.

In alcuni reparti dell’ospedale, in realtà, i televisori sono già stati installati, ovvero in Nefrologia, Ostetricia, Orl e Ortopedia, mentre in Chirurgia generale l’installazione è ancora in fase di realizzazione. E per chi volesse guardare la televisione gratis all’ospedale? In questo caso dovrà alzarsi dal letto e andare nell’area comune del reparto: in sei di queste (ma i reparti non sono stati ancora individuati) saranno installati altrettanti televisori da 32 pollici. Ma per chi vuole/deve restare a letto e scegliere il suo programma preferito, non resta che rivolgersi ai distributori di schede prepagate.

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