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Forza Italia si frantuma lasciano dirigenti e iscritti

Forza Italia si frantuma lasciano dirigenti e iscritti

Codigoro, bomba nel centrodestra: si dimettono Modonesi e Avantaggiato Nel mirino il coordinatore regionale e l’annuncio non concordato di Guidi

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CODIGORO. Alla fine, la “bomba” nel centrodestra è scoppiata. Ed è uscito anche il nome di Vittorio Sgarbi come candidato di centro destra a Codigoro, candidatura prontamente rifiutata dallo stesso critico d’arte. “La Nuova” ne aveva dato conto già dai primi rumors che uscivano a mezza bocca da alcuni esponenti di Forza Italia. Così, con una nota resa pubblica ieri, Alessio Modonesi, presidente del Club Forza Silvio di Codigoro, e Luciano Avantaggiato, coordinatore comunale forzista, si sono dimessi da Forza Italia. Con loro, pare anche numerosi altri iscritti. Ed è scontro frontale con Dario Gabbari coordinatore locale e vero dominus della coalizione di centrodestra, senza tralasciare di criticare anche il deputato Elio Massimo Palmizio, che «anziché incontrarci e difendere il nostro operato e magari lamentandosi con il suo omologo FdI, rifiuta l'incontro richiesto e addirittura ci sostituisce con un referente locale».

Da qui le dimissioni presentate «per dignità». A rincarare la dose ci ha pensato Avantaggiato che ha messo nero su bianco che «nonostante i contatti tenuti dall'inizio dell'anno con l'assistente di Vittorio Sgarbi, personaggio ferrarese ma con caratura nazionale, solo verso fine marzo mi ha dato il numero cellulare di Sgarbi per contattarlo personalmente, perché qualcosa si era mosso in tal senso. D'accordo col direttivo, seppure con un po' di ritardo, bisognava insistere su questa eclatante possibilità». L’ex coordinatore Fi, ricorda che «il ritardo quindi giustificato dal responso definitivo di Sgarbi che comunque, seppur negativo, è avvenuto la sera del 5 aprile. Peccato che la mattina precedente Gabbari, presidente del locale circolo FdI-An, abbia arbitrariamente inviato alla stampa, pubblicata il giorno dopo, la candidatura di Marcello Guidi (era l'opzione alternativa all'eventuale rifiuto di Sgarbi) con intervista, ma anche il nome della lista, della quale non avevamo mai parlato. Bastava attendere un paio di giorni, collaborare, convergendo su Guidi, decidendo collegialmente il nome della lista e preparare una «scaletta cronologica degli appuntamenti e adempimenti. Alle nostre rimostranze, Gabbari non si scusa, né giustifica l'operato arbitrario».

E non è finita qui, perché se gli esponenti forzisti fuoriusciti manterranno la promessa, il centrodestra sarà chiamato a gestire anche la costituzione di un nuovo «gruppo di lavoro politico locale» esempio Forza Codigoro, «radice di Forza Italia, che possa ben identificare chi veramente vuole migliorare le condizioni a Codigoro con gli ideali liberali a cui si ispira il partito berlusconiano, ma importante, rispettando e valorizzando tutti i sostenitori e collaboratori».

Piergiorgio Felletti

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