La zona artigianale, finalmente
Il Comune di Portomaggiore diventa proprietario dell’area. Il sindaco: «Obiettivo inseguito 20 anni»
PORTOMAGGIORE. Dopo anni di tentativi, nonché emigrazioni aziendali, il Comune di Portomaggiore ha il pieno possesso del primo lotto dell’Area del Persico, la zona artigianale sulla Statale Adriatica 16bis che doveva essere la vetrina imprenditoriale del territorio.
Lo scorso 20 aprile, con la collaborazione di Sipro (peraltro molto importante nell’operazione), il Comune si è aggiudicato il lotto di 15mila metri quadri, di cui circa 9mila saranno disponibili per eventuali investimenti imprenditoriali.
«Si tratta di un obiettivo storico – spiega il sindaco Nicola Minarelli – che da circa 20 anni si cerva di raggiungere. È un obiettivo importante per il nostro Comune poiché sarà una superficie messa a disposizione di investitori con prezzi più bassi rispetto al mercato e avrà un partner come Sipro che consentirà promozione e vendita degli spazi».
Il primo lotto acquisito da Comune e Sipro è di circa 220mila euro, di cui due/terzi a carico comunale e il resto al partner, è complessivamente di 57.700 metri quadrati. Sul lotto sono già presenti diverse attività. La parte edificabile abbisognerà di urbanizzazione, che sarà a carico del Comune. Solamente quando arriveranno nuove entità imprenditoriali vi sarà l’adeguamento finale che ancora manca. Gli altri due lotti, invece, sono in fase di stallo: il secondo è un terreno agricolo oggetto di asta, il terzo (potenzialmente appetibile per future acquisizioni) non è ancora nelle liste di vendita. «Non sarò trionfalista parlando di boom di vendite – continua il sindaco Minarelli – ma ora abbiamo strumenti per creare investimenti sul territorio, diversamente dal passato quando diverse aziende portuensi sono state costrette ad emigrare in comuni limitrofi per la mancanza di spazi. È senza dubbio un risultato di grande valore».
Entro la fine dell’estate saranno sbrigate le parti burocratiche e attraverso la pratica di escussione di fideiussione stanziata dal precedente proprietario fallito sarà attivata l’illuminazione pubblica. «Come azienda di gestione e promozione delle aree imprenditoriali della provincia – ha specificato Filippo Parisini, in qualità di vicepresidente delegato di Sipro – recupereremo opportunità per il Persico, cercando di evitare altri sprechi. Vi sono diverse possibilità di costruzione a costi agevolati, ma non regalati. Organizzeremo tavoli con associazioni - dice Parisini - , banche e costruttori per promuovere queste opportunità, facendo anche consulenze rispetto ai fondi europei stanziati dai bandi in uscita».
Enrico Menegatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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