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Lagunari e San Marco uniscono le forze a Ferrara

La presentazione del raduno con i veterani e i loro labari
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La presentazione del raduno con i veterani e i loro labari

Domenica il "I Raduno delle forze di proiezione dal mare" in piazza Trento Trieste, quasi 500 reduci hanno già aderito

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FERRARA. Sono già 475 i veterani e i membri delle associazioni "Lagunari Truppe Anfibie Sezione Estense" e dal "Gruppo Nazionale Leone di San Marco", provenienti in particolare da Friuli, Lombardia e Sardegna, che hanno assicurato la loro partecipazione al "I Raduno delle forze di proiezione dal mare", in programma a Ferrara domenica 8 maggio in piazza Trento Trieste. Accanto a loro anche rappresentanti delle truppe effettive, di diverse Associazioni d'Arma e della sezione dei Bersaglieri "Medaglia d'oro al valor militare Aurelio Zamboni".

L'iniziativa, che si avvale del patrocinio dell'amministrazione comunale di Ferrara e della collaborazione del Servizio Manifestazioni Culturali e Turismo/Politiche per la Pace, è stata illustrata in mattinata (giovedì 5 maggio) in Castello dal sindaco e presidente della Provincia Tiziano Tagliani, da Rossano Sivieri, presidente Associazione Lagunari Truppe Anfibie sezione Estense, da Elvio Pazzi, vicepresidente del Gruppo Leone di San Marco, e da Fausto Bonazza, presidente della sezione dei Bersaglieri "Medaglia d'oro al valor militare Aurelio Zamboni".

Domenica 8 maggio a partire dalle 9, dopo l'ammassamento in piazza Castello, il corteo si dirigerà in piazza Duomo per l'alza bandiera (alle 10.15) e la deposizione della corona alla Torre della Vittoria, per terminare in piazza Trento Trieste con il momento degli interventi di autorità e rappresentanti delle diverse associazioni presenti.

Nel corso della presentazione dell'iniziativa, forte esempio di collaborazione fra le due associazioni, sono stati tracciati i percorsi finora distinti dei corpi dei "Lagunari Truppe Anfibie" e del "Gruppo Nazionale Leone di San Marco", i primi in forza nell'Esercito e i secondi nella Marina Militare. Si tratta di due realtà, hanno annunciato i relatori, destinate sicuramente ad accorparsi. I protagonisti del progetto hanno poi ricordato il loro impegno in questi mesi a sostegno della liberazione dei due marò catturati in India, impegno manifestato sia con la presenza di striscioni nei loro raduni pubblici, sia con l'apposizione di un nastrino giallo sulla giacca.

«Credo che le forze armate siano una parte essenziale della tutela della nostra democrazia e molto volentieri la città ospita per la prima volta un raduno di questo genere - ha affermato il sindaco Tagliani facendo gli onori di casa -. L'occasione cade poi in un momento particolarmente delicato per la vicenda che ha coinvolto i nostri marò. Recentemente, infatti, abbiamo letto tutti con favore le parole chiare della giustizia internazionale a fronte di una vicenda che ha avuto in questi mesi aspetti abbastanza assurdi».

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