«Rifiuti, sistema a calotta lascito del centrosinistra»
Poggio Renatico, il sindaco accusa la minoranza di strumentalizzare la vicenda Le anomalie sono state segnalate alla Cmv. Confronto aperto con il comitato
POGGIO RENATICO. La questione rifiuti a Poggio Renatico e dintorni è incandescente. L’amministrazione comunale ha dato disponibilità di incontrare il comitato assieme a rappresentanti di Cmv in merito a questo delicato problema. Ieri circolava una notizia secondo la quale il comitato avrebbe detto che il sindaco autorizzava a non pagare la prima rata di Cmv. Notizia che si è rivelata infondata in quanto il primo cittadino non ha autorizzato nulla. Il comitato ha solo detto di aspettare a pagare in quanto lo stesso primo cittadino chiederà a Cmv di verificare tutti i conteggi. Sull’annosa vicenda inteviene lo stesso Garuti: «Stiamo scontando quewlla modalità del sistema a calotta che prevedeva la tariffa puntuale approvata dalla precedente amministrazione. Si tratta di una tariffa in vigore in diversi comuni con modalità diverse. L’applicazione è diventata difficile in quanto se la calotta non si apre è un problema e se metto la scheda e non si apre risulta un conferimento effettuato e poi esiste il problema della tariffazione e altri comuni hanno valutato il sistema porta a porta. Dal 2003 al 2013 la tariffa è triplicata e allora dico quelli che ora si lamentano in quanto la bolletta rifiuti è così alta dove erano allora? La soglia di spesa pro capite a Poggio Renatico è di 150 euro, a Ferrara 190, nel Basso Ferrarese la media è sui 200 euro. Il sistema, dal punto di vista tariffario - prosegue il primo cittadino - è uno dei più efficenti della provincia in assoluto in quanto vanta il miglior rapporto costi-benefici assieme a Voghiera, siamo sui 2 euro pro capite». Il comitato accusa l’amministrazione di non partecipare agli incontri fatti. «Abbiamo partecipato ad un primo incontro pubblico ed il comitato è stato incontrato in separata sede - spiega il sindaco - l’ultimo incontro che si è tenuto il 29 aprile era stato fatto solo per rimarcare una protesta e non aggiungeva nulla di nuovo. I problemi manifestati quella sera li conoscevamo già. C’è una valutazione strumentale di tutta la vicenda. Tutte le cose sono già state segnalate a Cmv. Abbiamo fatto una commissione ambiente allargata alla Cmv, la minoranza dov’era? I cittadini che hanno delle anomalie nelle bollette hedano chiarimenti alla Cmv. IL comitato sta portando avanti un problma che è diverso dalla nostra capacità di intervenire. Le proteste fatte producono disaffezione alla cosa pubblica». Infine sulla questione morosità Garuti afferma: «Le morosità rientrano in tutti i bilanci delle aziende e vanno a ripartizione. I dati dello scorso anno parlavano di un’evasione attorno al 9% in linea con gli altri comuni, anzi un punto in meno».
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