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«Rifiuti, sistema a calotta lascito del centrosinistra»

di Maurizio Barbieri
«Rifiuti, sistema a calotta lascito del centrosinistra»

Poggio Renatico, il sindaco accusa la minoranza di strumentalizzare la vicenda Le anomalie sono state segnalate alla Cmv. Confronto aperto con il comitato

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POGGIO RENATICO. La questione rifiuti a Poggio Renatico e dintorni è incandescente. L’amministrazione comunale ha dato disponibilità di incontrare il comitato assieme a rappresentanti di Cmv in merito a questo delicato problema. Ieri circolava una notizia secondo la quale il comitato avrebbe detto che il sindaco autorizzava a non pagare la prima rata di Cmv. Notizia che si è rivelata infondata in quanto il primo cittadino non ha autorizzato nulla. Il comitato ha solo detto di aspettare a pagare in quanto lo stesso primo cittadino chiederà a Cmv di verificare tutti i conteggi. Sull’annosa vicenda inteviene lo stesso Garuti: «Stiamo scontando quewlla modalità del sistema a calotta che prevedeva la tariffa puntuale approvata dalla precedente amministrazione. Si tratta di una tariffa in vigore in diversi comuni con modalità diverse. L’applicazione è diventata difficile in quanto se la calotta non si apre è un problema e se metto la scheda e non si apre risulta un conferimento effettuato e poi esiste il problema della tariffazione e altri comuni hanno valutato il sistema porta a porta. Dal 2003 al 2013 la tariffa è triplicata e allora dico quelli che ora si lamentano in quanto la bolletta rifiuti è così alta dove erano allora? La soglia di spesa pro capite a Poggio Renatico è di 150 euro, a Ferrara 190, nel Basso Ferrarese la media è sui 200 euro. Il sistema, dal punto di vista tariffario - prosegue il primo cittadino - è uno dei più efficenti della provincia in assoluto in quanto vanta il miglior rapporto costi-benefici assieme a Voghiera, siamo sui 2 euro pro capite». Il comitato accusa l’amministrazione di non partecipare agli incontri fatti. «Abbiamo partecipato ad un primo incontro pubblico ed il comitato è stato incontrato in separata sede - spiega il sindaco - l’ultimo incontro che si è tenuto il 29 aprile era stato fatto solo per rimarcare una protesta e non aggiungeva nulla di nuovo. I problemi manifestati quella sera li conoscevamo già. C’è una valutazione strumentale di tutta la vicenda. Tutte le cose sono già state segnalate a Cmv. Abbiamo fatto una commissione ambiente allargata alla Cmv, la minoranza dov’era? I cittadini che hanno delle anomalie nelle bollette hedano chiarimenti alla Cmv. IL comitato sta portando avanti un problma che è diverso dalla nostra capacità di intervenire. Le proteste fatte producono disaffezione alla cosa pubblica». Infine sulla questione morosità Garuti afferma: «Le morosità rientrano in tutti i bilanci delle aziende e vanno a ripartizione. I dati dello scorso anno parlavano di un’evasione attorno al 9% in linea con gli altri comuni, anzi un punto in meno».

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