Bruciano le motrici di due camion
Pontemaodino, i mezzi sono andati completamente distrutti nonostante l’intervento dei vigili del fuoco
PONTEMAODINO. Fiamme, di probabile origine dolosa, la scorsa notte hanno distrutto le motrici di due camion con rimorchio utilizzati per il trasporto di derrate alimentari agricole, nell’area sosta dell’azienda dell’autotrasportatore Antonio De Carolis, 74 anni di Pontelangorino. Quelli che al momento restano ignoti autori del rogo hanno agito verso l’una della scorsa notte, appiccando il fuoco alle cabine motrici dei due camion, già pronti per iniziare l’attività lavorativa di trasporto del raccolto delle coltivazioni agricole.
Ad accorgersi delle fiamme, visto che l’area sosta è un po’ distante dalla strada, la Fronte Primo Tronco a Pontemaodino di Codigoro, è stato il custode in servizio presso lo stabilimento Grandi Riso, che si trova a poca distanza dall’area di sosta dei camion di De Carolis. Il custode nel vedere le fiamme ha capito che qualcosa non andava nell’area vicino all’impianto di trasformazione e lavorazione del riso ed ha immediatamente chiamato i vigili del fuoco del distaccamento di Codigoro ed i carabinieri. Nonostante il tempestivo arrivo dei vigili del fuoco le fiamme avevano già distrutto le cabine delle trattrici dei due camion, lasciando ben poco da recuperare. Le indagini da parte dei carabinieri ora, una volta stabilita la non accidentalità dello svilupparsi delle fiamme, sono volte ad identificare il colpevole o i colpevoli del rogo. I vigili del fuoco in poco più di un’ora hanno avuto ragione delle fiamme ed hanno spento l’incendio delle cabine di guida dei due camion. Ad avvisare il proprietario dei due mezzi gli stessi carabinieri, che sono andati direttamente a casa a Pontelangorino. Naturalmente le prole sono state di forte rabbia.
«In 50 anni di lavoro ho sempre è solo svolto la mia attività di autotrasportatore con le ditte che mi commissionavano i lavori, da diversi anni svolgevo i trasporti di derrate alimentari agricole per una ditta di Ficarolo (Rovigo), avrei dovuto cominciare proprio domani (oggi, venerdì 6 maggio ndr), con il trasporto dei piselli appena raccolti. Invece ho dovuto telefonare, subito stamane (ieri giovedì 5 maggio ndr) per annullare la mia collaborazione ed ora mi ritrovo, oltre che rovinato economicamente, per aver perso due dei tre mezzi di trasporto che utilizzo per lo svolgimento della mia attività di autotrasportatore, e non riuscire a dare da lavorare a due miei storici collaboratori che ora si ritrovano di punto in bianco senza lavoro. Non ho mai ricevuto minacce di alcun genere, da nessuno, sono sempre andato d’accordo con tutti. La settimana scorsa poi, vista l’imminente ripresa dell’attività dei trasporti ho speso 1.500 euro per far revisionare i camion. Ora mi ritrovo con un danno superiore ai 12 mila euro e metallo bruciato buono solo per il ferrovecchio».
Maria Rosa Bellini
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