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«Vado via sereno Qui ho dato tutto»

«Vado via sereno Qui ho dato tutto»

Sant’Agostino, Fabrizio Toselli all’ultima seduta consiliare Ringraziamenti per tutti. Bordate dalla minoranza

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SANT’AGOSTINO. L'ultima seduta del consiglio comunale, che decade per le dimissioni del sindaco, fin da subito ha avuto qualche intoppo. Alle 18,30, orario fissato per la seduta, le porte della sala Bonzagni, dove doveva svolgersi la seduta, erano ancora chiuse ed i consiglieri sono stati costretti a stazionare davantiall'entrata. Intoppo duvuto al fatto che sindaco era ancora nella sede provvisoria comunale per ratificare, insieme alla giunta, le ultime importanti delibere. Quando la porta è stata finalmente aperta anche l'impianto di registrazione, della seduta, non funzionava. Una quarantina le presenze tra il pubblico quando alle 19 iniziavano i lavori. Meno della metà i presenti quando alle 20,51 il sindaco ha fatto l'intervento che confermava le sue dimissioni e la decadenza del Consiglio comunale. «Sono molto emozionato - ha esordito il sindaco Fabrizio Toselli - in quanto tra sindaco e vice ho trascorso 17 anni da amministratore pubblico. Confermo che le mie dimissioni sono irrevocabili e arriverà un commissario prefettizio. Volevo preparare un lungo discorso su questa mia esperienza, Particolarmente per ricordare quanto è stato fatto per il terremoto e ringraziare tutti quelli che si sono attivati al momento del sisma. Poi ho rinunciato a questa idea perchè immagino che avrebbe dato vita ad una serie di polemiche, Non rinnego niente di quanto fatto, rifarei tutto. Non faccio nessuna considerazione sul mio lavoro, dico solo che ho dato tutto, sono sereno e lascio che siano altri a giudicare il mio operato. Ringrazio tutti quelli che mi hanno supportato in questo mio cammino da amministratore pubblico. I componenti della giunta, il consiglio comunale attuale e quelli passati, i dipendenti pubblici che hanno una grande professionalità, i carabinieri, presenti anche al mio ultimo saluto, e tutti quelli che si sono impegnati per il bene del Comune». Al termine dell'intervento c'è stato un applauso. Però è sembrato strano che nessuno dei consiglieri, di maggioranza o minoranza, abbia voluto fare un intervento. Dalla minoranza le frecciate sono però arrivate durante la trattazione dei punti all'ordine del giorno. «In questa ultima seduta - ha spiegato Stafia Agarossi del gruppo di minoranza Valore e Rispetto - dico che non è vero che c'è la copertura finanziaria per la scuola di Dosso, come avete appena affermato, dopo che, da quattro anni, dicevate sempre che i lavori partivano tra un mese». Ancora più duro Lorenzo Baruffaldi, di Massa Comune, che ha affermato:«con piacere assisto, in prima fila, e mi diverto nel vedere le facce rabbuiate e tristi degli assessori che ora, con il consiglio comunale decaduto, hanno perso lo stipendio. Ci tengo che il sindaco vada a Cento cosi mi libero di lui. "Capitan" Toselli aveva detto che si sarebbe impegnato a portare a termine la fusione con Mirabello, invece corre nel Centese dove lo aspetta un chirurgo plastico per il bene comune». Il sindaco ha assorbito le bordate senza mai trascendere dal suo ruolo e mantenere calma la sua ultima seduta.

Giuliano Barbieri

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