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Carife, il Pd si interroga Incontri nei circoli

Carife, il Pd si interroga Incontri nei circoli

Ferretti e Dolcetti: «Non chiamate speculatore chi ha perso i risparmi» Gli azzerati Democratici chiedono al partito di modificare il nuovo decreto

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«C’è la nostra gente, di tradizione Pd e pre-Pd, tra i risparmiatori Carife che non capisce il perché di questo decreto governativo con troppi paletti e si sentono feriti dalla definizione di “speculatori” che il premier Renzi continua a usare». Parla con trasporto Ubaldo Ferretti, ex consigliere comunale Pd che si è messo a organizzare assieme ad Alberto Dolcetti il movimento degli azzerati-elettori democratici, e l’altra sera ha svolto al Lambertini di via Bologna il primo degli incontri nei circoli Pd del territorio.

«Ne vogliamo fare diversi, soprattutto nelle frazioni e anche sul territorio, ma già abbiamo sentito non pochi persone come noi, dire che stanno pensando di non esserlo più: elettori e tesserati Pd, intendo. Il decreto purtroppo ha cambiato pochissimo - è la valutazione di Ferretti - Ha tolto il tetto dei 100 milioni euro di disponibilità, questo bisogna riconoscerlo, ma portare il limite di reddito lordo dai 21mila euro ipotizzati alla vigilia a 35mila è una presa per i fondelli. Basta un’entrata extra ed è fatta, come pure per il tetto di 100mila euro di patrimonio». C’è poi il “marchio” di speculatori affibbiato a molti azzerati, a non andare giù: «Mi ha detto un caro amico: sono qui non per me ma per mio suocero (quindi parecchio anziano, dico io), ha messo in Carife qualcosa ma come si fa a considerarlo uno speculatore? Lì - insiste l’ex consigliere - sono finite le pensioni, le liquidazioni».

La protesta va bene, dicono gli azzerati Pd, «penso andremo al corteo di questo pomeriggio - dice Ferretti - Poi però bisogna pensare a cosa fare in concreto. Abbiamo avuto mandato, io e Dolcetti, di organizzare un incontro pubblico con i vertici provinciali del Pd, perché vogliamo sentire direttamente le posizioni del partito. Questo decreto a loro va bene o no? Quali margini di modifica ci sono? Tra l’altro, se per i bondisti i paletti sono troppi, gli azionisti sono completamente ignorati: e la signora Maria che ha comprato 300 azioni Carife non potete chiamarla speculatrice, anche lei». Gli “azzerati Pd” hanno comunque intenzione di contattare le altre associazioni di risparmiatori e pure le categorie economiche, oltre al sindaco Tagliani «l’unico che ha capito tutto e si è speso su questa vicenda che può creare molti problemi al partito. Spero lo capiscano anche i vertici». (s.c.)

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