La Nuova Ferrara

Ferrara

codigoro

Forza Italia spaccata E le divisioni si accentuano

CODIGORO. «Comunque, se secondo Palmizio noi ex dirigenti locali, Modonesi, Avantaggiato e tutti gli iscritti che ci seguiranno, siamo così politicamente inconsistenti, allora non saremo certo noi...

1 MINUTI DI LETTURA





CODIGORO. «Comunque, se secondo Palmizio noi ex dirigenti locali, Modonesi, Avantaggiato e tutti gli iscritti che ci seguiranno, siamo così politicamente inconsistenti, allora non saremo certo noi la causa della palese debacle della lista a forte trazione Fratelli d'Italia».

Ormai volano gli stracci tra gli ex dirigenti forzisti, scomunicati dal coordinatore provinciale Massimo Palmizio che non più tardi di ieri li aveva buttati fuori dal partito. Ma che i fuorusciti gufino per vedere la sconfitta della coalizione, dimostra come il livello dello scontro lo renda di fatto insanabile. E con riguardo al numero di iscritti, i due ex dirigenti defenestrati smentiscono Palmizio, affermando che «dai tabulati degli iscritti della nostra provincia in nostro possesso, avuti riservatamente, a metà gennaio a Codigoro figuravano 22 iscritti (e non c'era Sisto Finessi)». Mentre Modonesi, con riguardo alla legittimazione degli incarichi locali considera: «Se Avantaggiato non è mai stato coordinatore dal 2013, Palmizio può motivare perché il 23 novembre scorso siamo stati invitati all'incontro provinciale all'Hotel Carlton?». Quindi, sull'accusa di non avere presentato le dimissioni, i due ex affermano che «le nostre dimissioni le manderemo tutte insieme e saranno una ventina».

Ed ancora, replicando all'accusa di non essersi presentati all'incontro dell’1 maggio, Avantaggiato afferma che «andare il 1º maggio alla presentazione non aveva senso, se non evidenziare le decisioni imposte da altri». (pg.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google