«Mi ritrovo senza patente per colpe non mie»
Un camionista disperato: «Le multe le ha prese una ferrarese ma i punti li hanno tolti a me»
REGGIO EMILIA. È a dir poco singolare la disavventura che racconta un autista polacco, Daniel Kobel, da dieci anni residente a Scandiano (Reggio Emilia). Viene dalla città di Zamosc, dove già guidava automezzi e ha vestito la divisa dell'Esercito: si è trasferito a Scandiano per fare il pizzaiolo, poi il magazziniere e mettersi infine al volante di camion e furgoni di Ups e Sda e ora Dhl. Un lavoro che però ora gli viene impedito poiché gli sono stati azzerati i punti della patente. Il guaio è che - assicura - le contravvenzioni che gli sono state attribuite non le ha mai ricevute e sono state addirittura pagate da altri.
«È una signora di Ferrara – spiega – che ha saldato il conto per eccessi di velocità rilevati ora a Modena ora a Bologna. L'autovelox è stato implacabile ma quel che conta è che al volante non c'ero io. Qualcuno è riuscito a fotografare la mia patente e l'ha mostrata al posto della sua». Tutto iniziò - precisa Kobel - nel 2010 quando dalla Motorizzazione di Modena gli arrivò l'annuncio che non avrebbe più potuto guidare essendogli stati tolti i punti disponibili. Ol 13 aprile gli è stato così ritirato, a un controllo della Polstrada, l'unico documento che possedeva e che aveva sostituito la patente polacca. Ora si è rivolto ad un avvocato e al giudice di pace di Modena ed è in attesa dell'udienza che è stata però fissata in autunno, il 21 di ottobre. Nel frattempo ha iniziato le pratiche e le formalità necessarie per affrontare l'esame di guida per ottenere il nuovo permesso di circolazione.
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