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Unità e Progresso La cooperativa compie 70 anni

Unità e Progresso La cooperativa compie 70 anni

PILASTRI. Settant’anni e non dimostrarli. Eppure, lo storico traguardo è stato raggiunto dalla cooperativa Unità e Progresso di Pilastri nata nel 1946. Nata con lo scopo di organizzare eventi...

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PILASTRI. Settant’anni e non dimostrarli. Eppure, lo storico traguardo è stato raggiunto dalla cooperativa Unità e Progresso di Pilastri nata nel 1946.

Nata con lo scopo di organizzare eventi culturali e ricreativi, in un clima difficile come quello del Secondo dopoguerra. «Ci si era dato l’obiettivo di dotarsi di un sede autonoma – dicono i soci, che hanno festeggiato in questi giorni il lieto evento del 70º - ed a tale scopo fu costruita la “Casa del Popolo” che, ampliata di anno in anno e grazie al lavoro gratuito dei tantissimi soci, ai giorni nostri rappresenta un immobile polivalente». Nell’immobile, anche un bar-pizzeria, attualmente si trova in affitto; c’è, quindi, il teatro, nato come sala proiezione e poi trasformato ed ampliato nel tempo nell’unico teatro presente nel comune di Bondeno. Il quale costituisce un vero centro di aggregazione per il paese e le sue tante attività: serate di ballo, tombola, commedie dialettali, carnevale dei bambini. Al piano superiore, oltre alla sede legale della cooperativa, si trovano diversi uffici ed una bellissima saletta utilizzata come spazio espositivo. Anche la piazza antistante, diventata parcheggio, il 19 giugno diverrà centrale per la frazione, grazie all’intitolazione a Gianfranco Po, primo presidente e socio fondatore della cooperativa. A metà degli anni ’70, sempre nell’ambito della vita di “Unità e Progresso”, venne realizzata anche la bellissima Arena-dancing, immersa nel verde e progettata dall’architetto Boschetti; utilizzata per tantissimi anni per serate di ballo. «Tra alti e bassi – raccontano i soci – la cooperativa è sempre riuscita a organizzare e realizzare eventi che le permettessero di sopravvivere».

Un traguardo raggiunto anche grazie alla disponibilità del gruppo dirigente a collaborare con associazioni locali e non, per l’utilizzo delle strutture.

Mirco Peccenini

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