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Carife, spunta pure il Mifid sbagliato: «Hanno scritto l’età più bassa»

Carife, spunta pure il Mifid sbagliato: «Hanno scritto l’età più bassa»

I 'casi' nel corteo di Ferrara: c'è chi vede a rischio il rimborso per un'entrata imprevista Inps, e chi ha preso rendimenti dell'1,6%

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FERRARA. Raccontano la loro storia, gli azzerati Carife in corteo nella loro città, a patto di non veder scritto il loro nome sul giornale. «Credo di rientrare nei paletti del decreto rimborsi, ma sono qui lo stesso a protestare perché anche perdere un euro in questa storia è troppo - racconta un signore di mezza età con la battagliera moglie a fianco - Ci chiamano speculatori ma è assurdo, io ho preso in media l’1,6% di cedole in sei anni. In banca mi assicuravano che in tre giorni avrei potuto smobilitare, ora non mi hanno ancora consegnato la documentazione per le procedure». C’è chi si è mostrato per due ore ai fotografi con addosso il cartello “Tappeti Morando” («non vendo tappeti» aveva detto al Comunale il viceministro), come il protagonista di una storia da scuola sul decreto rimborsi: «Ho ereditato l’anno scorso le obbligazioni di mio fratello deceduto, che aveva 80 anni, e a novembre la famiglia ha ricevuto dei rimborsi Inps, sui quali abbiamo pagato le tasse, ma così abbiamo superato la soglia patrimoniale dei 100mila euro. Adesso vediamo quella del reddito, siete sicuri che basti uno dei due requisiti? Per me il decreto non è chiaro, speriamo bene».

Tra i più arrabbiati in corteo c’era un signore di Portomaggiore che parlava di Mifid compilati in maniera sbagliata: «Mia suocera ha 80 anni ma hanno barrato la casella “da 60 a 65”, io stesso ne ho quasi 60 e mi sono ritrovato nella classe di età fino a 45. Sono andato alla Carife di Portomaggiore ma mi hanno rimandato a Ferrara, dove sono stati compilati i documenti. Lunedì però porto tutto alla Lega Consumatori e vedremo cosa mi diranno. Vincerà la causa? Sì, ma quando? E quanto mi costerà?». Anche l’età incide sulla definizione del profilo di rischio.

Milena Zaggia ha passato gran parte del corteo ad ascoltare storie simili: «Le persone hanno bisogno anzitutto di essere seguite, ascoltate, si tratta in gran parte di persone anziane, come avete visto, e molti non sanno cosa fare».

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