Il Listone mangia vegano Oggi chiude il festival
Incontri, consigli e show cooking sull’alimentazione che mette al bando la carne e lo sfruttamento degli animali. In piazza 22 espositori e 10 stand gastronomici
Il “veganismo“ non è una dieta, ma uno stile di vita che abbraccia tutti gli ambiti della nostra quotidianità e che promuove l'abolizione dello sfruttamento e della crudeltà sugli animali in ogni sua forma. Sono questi i principi che saranno illustrati e commentanti insieme al pubblico durante il I° Festival vegano, che , inaugurato ieri in piazza Trento Trieste, si concluderà oggi. Organizzato da Feshion Eventi in collaborazione con Confesercentim il supporto diAnimal Defenders e il patrocinio del Comune prevede una serie di incontri sotto il tendone che iniziano alle 11 per proseguire fino all'ultima conferenza prevista alle 21, Ieri dopo l'inaugurazione sottolineata da un brindisi, il primo appuntamento è stato affidato alla naturopata Elisa Pampolini, che ha affrontato i tre tipi di motivazione alla base di una scelta vegana: salutistici, ambientali ed etici. Spesso si pensa che per porre fine allo sfruttamento animale nel campo dell'alimentazione , basti rinunciare alla carne e conservare i derivati animali nella propria dieta, non costituisca un problema ; invece sono da rinnegare anche i meccanismi che si celano dietro la produzione di latte, formaggi e latticini. Le mucche che naturalmente vivrebbero fino a 20 anni, a 4-5 anni vengono destinate al macello perché non producono più molto latte e così le galline sono costrette ad una vita di reclusione all'interno degli allevamenti, infine ogni anno nel mondo vengono macellati 150 miliardi di animali, senza contare i pesci e i molluschi. Dati che - è stato spiegato - influiscono drasticamente sull'ambiente che viene privato di foreste, nel quale viene emesso gas serra, con inquinamento delle acque che viene consumata per il 70% solo per la zootecnia ed agricoltura. Essere vegani significa anche abolire i circo con gli animali e sostituire la ricerca scientifica basata su sperimentazioni animali con metodi sostitutivi ugualmente validi.
Questi i numeri del Vegan Festival allestito sul Listone: 22 espositori, 10 stand gastronomici, un’area conferenze, 17 relatori e chef.
Stamattina il primo degli incontri è alle 11 copn la biologa Valeria Roni (“Nuove frontiere etiche della ricerca scientifica”); alla stessa ora nella vicina Libreria Ibs+Libraccio verrà presentato il volume “Vegano più g(i)usto più sano”. Dalle 14.30 alle 15.30 sul Listone show cooking a cura dello chef Stefano Broccoli dedicato piatti Veg (i secondi). Seguirà alle 15.30 “Meglio un passato...di verdure che un futuro di...malattia” con la dottoressa Mirella Pizzxi, esperta di vegan crudista. Di dieta vegana in netà pediatrica parlerà alle 16.30 Mario Berveglieri, medico pediatra.
Margherita Goberti
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