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Soelia sbarca anche a Molinella

Inaugurato il forno crematorio realizzato dalla controllata Secif

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Ci sono voluti undici anni, passando fra amministrazione comunali di destra e di sinistra che hanno creduto nel progetto e alla fine, ieri pomeriggio, a Molinella, è stato inaugurato "Ànemos", il forno crematorio i cui soci sono i comuni di Molinella, Portomaggiore, Ostellato, Fiscaglia e ovviamente Argenta tramite la sua società Soelia.

Infatti, una delle "costole" della multiservizi argentana è Secif, la società gestore che, attraverso Soelia, è maggioritaria con il 60,45 per cento.

Un cuore dunque tutto argentano e non a caso, quest’impianto, tecnologicamente all'avanguardia, doveva sorgere nel cimitero di San Biagio ma la contestazione fu tale da far abortire l'insediamento sul territorio argentano. Ieri, oltre alla cittadinanza, le imprese funebri, il sindaco di Molinella Dario Mantovani e il suo predecessore Bruno Selva, l'amministratore unico di secif Andrea Bassi, c'era anche un soddisfatto Mauro Morelli padre putativo di Anemos. «Se sono soddisfatto? - dice Morelli -, direi proprio di si. Dopo aver speso un mare di parole e fiume di firme, oggi dopo 5 anni abbiamo completato il progetto. Soddisfazione non solamente per l'impianto ma anche per aver soddisfatto le esigenze della camera mortuaria che a Molinella non c'era più. Abbiamo iniziato a ragionare nel 2005 - racconta - ed abbiamo combattuto fino in fondo e non abbiamo mai molato convinti che la realizzazione è importante per Secif. I segnali, oggi, ci sono e senza essere conosciuti in poco tempo sono state fatte circa 150 cremazioni. Economicamente è un bel respiro per la società che non aveva grandi prospettiva, invece, con la cremazione e le camere mortuarie gestite da noi, sono due pezzi che irrobustiscono la società, che può avere un futuro per i giovani che vi lavorano. Giovani autonomi, professionali che hanno tutto il lavoro per il futuro. Ripeto - conclude Mauro Morelli -: grande soddisfazione perché adesso si può chiamare centro funerario».(g.c.)

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