A Cento i Cittadini a 5 Stelle sono fuori
La commissione elettorale non ammette la lista. Il candidato sindaco Cariani: mancano due date. Immediato ricorso al Tar
CENTO. «Partiamo per il ricorso al Tar, perché vogliamo esserci».
È ufficiale. I Cittadini a 5 Stelle Cento e Frazioni, sono al momento fuori dalla competizione elettorale. Ieri mattina la notifica alla lista da parte della Commissione elettorale comunale che ha verificato basato pomeriggio, la documentazione presentata.
«Abbiamo già contatto un avvocato per dare avvio alla procedura - annuncia con grande amarezza la candidata sindaco Angela Cariani - cosa non va? Manca la data in due fogli con dieci firme a testa. Sembra impossibile. Abbiamo tre giorni di tempo. Tre anni di lavoro che rischiano di essere gettati al vento per due date. Così non abbiamo il numero di firme sufficienti per poter partecipare alle comunali. Su 188 firme presentate, risultano valide 168. Solo 7 firme in meno rispetto a quelle necessarie per la presentazione della lista, che sono 175. Ma vogliamo esserci, per cui abbiamo già avviato le pratiche per fare ricorso al Tar».
Al momento quindi, rimangono 5 i candidati sindaco in corsa e 14 le liste valide.
Intanto ieri a mezzogiorno, i rappresentanti di lista sono stati convocati per il sorteggio delle diverse posizioni nella scheda elettorale. Questo l’ordine che avranno i candidati sulle schede: 1 Diego Contri (con le liste Lega Nord, Forza Italia, Noi che e Progetto Centese); 2 Marco Mattarelli (sostenuto dalle lite Fratelli d'Italia, Libertà per Cento e Msi-Destra Nazionale); 3 Piero Lodi (con le liste Partito democratico, Partito socialista italiano, Cittadini Insieme-I Care e Civitas); 4 Enrico Malucelli ( Onda Centese); 5 Fabrizio Toselli (con le liste Cento Civica e Idea in Comune).
A oggi, i centesi chiamati alle urne il 5 giugno (si vota in una sola giornata, con seggi aperti dalle 7 alle 21) sono 27mila 788. Cento è il solo comune - tra i sette del Ferrarese interessati dalla tornata elettorale è l’unico con popolazione al di sopra dei 15mila abitanti - in cui è previsto l’eventuale turno di ballottaggio, fissato per il 19 giugno.
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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