Tutti contro la violenza alle donne
A confronto le esperienze in città in un convegno di Confartigianato
La lotta alla violenza alle donne può avere risultati solo unendo varie forze, da quelle dell'ordine a quelle istituzionali, compreso l'associazionismo: questo quanto emerso durante il convegno "Donne e sicurezza, tra percezione,realtà e diritti", organizzato da Confartigianato di Ferrara e moderato dalla giornalista Fulvia Sisti.
Ferrara si colloca tra le tre città più virtuose nella lotta alla violenza contro le donne. Secondo Emanuela Milan, capo gabinetto Prefettura, «l'eccellenza di Ferrara è dovuta al dialogo tra le istituzioni». Secondo i dati riferiti da Francesca Fischione, commissario capo in questura, per la provincia di Ferrara, ci sono stati «23 ammonimenti nel 2009, 10 nel 2014 e 4 nei primi mesi del 2016. Gli esposti, a Ferrara nel 2015 erano 102». L'intervento di Fischione si è focalizzato sul reato di stalking, spiegando che «la nuova legge ha introdotto il reato di atto persecutorio, punendo così le condotte reiterate che generano una modifica nello stile di vita della donna. Il Questore può intervenire con l'ammonimento e la vittima può usufruire del patrocinio gratuito dello stato». Il capitano Rossella Capuano, responsabile del Nucleo operativo radio mobile dei carabinieri, ha parlato di violenza domestica, spiegando che «la tutela è estesa anche ai conviventi». Presso l'ospedale di Cona è attivo un centro specializzato nel trattamento delle donne vittime di violenza, con la presenza di un medico legale: ad ora «sono stati 220-230 gli accessi in ambito ospedaliero per casi di violenza domestica», afferma Milan. Lo scorso anno, spiega Capuano, «sono stati 52 i casi di maltrattamento denunciati, di cui vittime 5 uomini. Nei primi 4 mesi del 2016 si sono avuti 29 casi, con un picco a febbraio: 11 casi a Cento, seguito da Ferrara e Poggio Renatico».
Chiara Sapigni, assessore ai servizi persona, sottolinea che «a Ferrara è attivo il centro antiviolenza, che si può contattare anche solo per informazioni. Poi il percorso può proseguire e prevedere l'accoglienza in un posto diverso dalla casa, o il supporto psicologico e legale e particolare attenzione è posta anche ai minori». «Da 3 anni - ha ricordato - è attivo anche il Centro ascolto uomini maltrattanti, che nel 2015 ha preso in carico 14 uomini. Mentre attualmente sono accolti in alberghi convenzionati 27 minori e 25 donne. Poi c’è la casa rifugio, a indirizzo segreto, che ospita 20 donne e 18 minori. La fascia d'età va dai 40 ai 49 anni».
L'assessore alla sicurezza urbana Aldo Modonesi ha infine spiegato il lavoro di riqualificazione che si sta svolgendo, «dal potenziamento dell'illuminazione, all'installazione di videocamere mobili, alla riqualificazione dell'ex Mof, delle mura di via Belvedere chiudendo con cancello il passaggio di fuga degli spacciatori, della mura di Porta Po». «Poi, il prossimo anno sarà potenziata l'illuminazione nella zona Acquedotto e in via Belvedere. Nel 2015 a Ferrara ci sono stati 8161 reati, di cui 522 sono furti nei negozi, 744 nelle auto, 503 furti con destrezza. Abbiamo aumentato la presenza della polizia municipale sul territorio e la doteremo di cani».
Veronica Capucci
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