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«Fusione e ricostruzione Questi i miei obiettivi»

di Marcello Pulidori
«Fusione e ricostruzione Questi i miei obiettivi»

Incontro con Adriana Sabato, neo commissario prefettizio A Sant’Agostino l’importante incarico affidato alla viceprefetto vicario

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SANT’AGOSTINO. Si è insediata venerdì scorso, ha salutato tutti i dipendenti e poi ha preso immediatamente contatto con i responsabili dei settori. La dottoressa Adriana Sabato, originaria di Campobasso, viceprefetto vicario di Ferrara, è stata da poche ore nominata (dal prefetto) commissario prefettizio del Comune di Sant’Agostino. Si tratta di un alto funzionario di provata affidabilità, di grande esperienza istituzionale e di non comune sensibilità. La Nuova l’ha incontrata ieri mattina, appuntamento alle 10,45 nel nuovo municipio che sorge a poche decine di metri dal cratere in cui (forse troppo frettolosamente) venne demolito per esplosione il municipio lesionato dalle ferite lasciate dal terremoto del 2012. Ma questa sarebbe un’altra storia.

Circa mezzora di incontro per capire, dalla sua stessa voce, i due traguardi prioritari che la Sabato si è fissata: «Guardi - ci spiega nel suo ufficio, dove ha accettato anche alcuni nostri flash, come bene illustrano le foto di Federico Vecchiatini - , i punti cardine sono sostanzialmente due: fusione e ricostruzione (bene precisare che l’attuale incarico della dottoressa Sabato è quello di commissario prefettizio, a seguito delle dimissioni del sindaco Fabrizio Toselli; ndr). Certo - prosegue - , il commissario prefettizio per legge ha pieni poteri, unendo nel suo ufficio le prerogative di sindaco, giunta e consiglio comunale. Ma è chiaro che il mio impegno è quello di accompagnare questo percorso fino alle elezioni. Spero di riuscire a garantire un lavoro di alto profilo, questo è il mio impegno - . Il mio compito è, e sarà, quello di traghettare Sant’Agostino ed ovviamente il suo Comune, verso la fusione, non smarrendo mai l’orizzonte della ricostruzione in una zona che ha pagato un prezzo altissimo al terremoto del 2012. Anzi - prosegue la Sabato - molto presto vorrò anche conoscere un po’ meglio le frazioni (Dosso e San Carlo; ndr), conoscere la gente, farmi un’idea dell’operosità di questa comunità, che voglio rappresentare, consapevole di non essere stata eletta, nel modo migliore».

Se l’iter della fusione verrà confermato dal referendum (che dovrebbe svolgersi ad ottobre/novembre), l’1 gennaio 2017 prenderà il via ufficialmente il periodo che precederà le elezioni (a quel punto per il neo nato Comune che diventerà la fusione tra quelli di Sant’Agostino, appunto, e Mirabello). «Il mio compito, per ora, - prosegue la viceprefetto di Ferrara - è quello di commissario prefettizio. In sostanza, seguire questo territorio e le sue istituzioni di governo verso le nuove elezioni. Per la fusione, poi, si vedrà. L’ultima parola, ovviamente, spetterà ai cittadini».

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