«Orgoglio e appartenenza fanno grandi numeri»
PORTOMAGGIORE. L’edizione numero cinque dedicata ad agricoltura, turismo e volontariato è stata la festa più completa e ricca dalla sua istituzione. A confermarlo non solo l’unità di organizzazione...
PORTOMAGGIORE. L’edizione numero cinque dedicata ad agricoltura, turismo e volontariato è stata la festa più completa e ricca dalla sua istituzione. A confermarlo non solo l’unità di organizzazione rispetto a due eventi prima separati, ma soprattutto i numeri di domenica. Le presenze durante l’intera giornata, ovvero dalla 9 di mattina alle 20 di sera, sono stati impressionanti. Tantissima gente ha affollato piazze e strade, partecipando ad ogni attività inserita in programma, frequentando i diversi stand ed acquistando i prodotti della terra promossi da agricoltori e allevatori. «Come avevamo segnalato – spiega l’assessore Giovanni Tavassi – questa edizione ha messo in campo orgoglio ed appartenenza portuense. I prodotti tipici sono stati presi d’assalto. Senza dimenticare i Panificatori, che hanno riscosso l’ennesimo successo. Le associazioni di volontariato che proponevano gastronomia hanno fatto registrare un tutto esaurito a loro volta. Tra i momenti da ricordare, le premiazioni dei volontari e il concorso fotografico della Consulta, premiati dal sindaco Minarelli». Il lavoro dei Panificatori è stato reso possibile da Multiservice, azienda che ha messo a disposizione strumenti e prodotti. Nel pomeriggio, uno degli appuntamenti più divertenti e seguiti è stata la gara del salame, che ha visto la partecipazione di una decina di produttori con 12 giurati rappresentanti delle amministrazioni locale e limitrofe. Gara vinta dall’azienda Calura di Portomaggiore. In via Statuto, ribattezzata via del mercato perché i commercianti hanno portato all’esterno parte dei negozi, in serata vi è stata una sfilata di moda. Conclusione in centro con maccheronata per tutti offerta da Caritas e Oasi La Trava. «Siamo veramente soddisfatti – ha chiuso Marco Ravaglia, presidente Pro Loco – perché la giornata è stata bellissima e dal giusto clima meteo. La quinta edizione è cresciuta sotto tutti i punti di vista: presenze, stand, produttori, agricoltori, allevatori. I fondi raccolti dai Panificatori copriranno ampiamente i costi del defibrillatore donato ad aprile ai Vigili del Fuoco, mentre quanto rimarrà sarà utilizzato per altre iniziative non ancora stabilite».
Enrico Menegatti
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