Rissa tra rumeni in stazione, due i feriti
La lite alle 3.30 di notte: sul posto la polizia. E ora il prefetto valuterà l’allontanamento e l’espulsione
E’ un bivacco continuo la stazione ferroviaria, di notte. Dentro e fuori, e anche dietro, soprattutto nella parte posteriore, zona di via del Lavoro. Risse, rapine, liti, accoltellamenti e tanto altro sono ormai all’ordine del giorno. La notte scorsa, alle 3.30, l’ultimo fatto in ordine di tempo, una rissa tra 7 cittadini romeni, un pezzo di quel popolo che vive di furti nei supermercati da pochi euro, piccoli fatti di criminalità di quella “Ferrara di sotto” che torna sempre più alla ribalta delle cronache.
La rissa ha avuto come testimone un capo-stazione che ha subito lanciato l’allarme alla polizia, giunta in forze con diverse pattuglie. Una volta sul posto sono state identificate le persone coinvolte nella lite e due di queste sono rimaste lievemente ferite, ma hanno poi però rifiutato il trasferimento in ospedale.
Per loro essendo romeni, cittadini comunitari, ora - spiegano gli inquirenti - verrà adottata la procedura di allontanamento per la pericolosità sociale e per motivi di ordine pubblico. Una procedura però che è lunga e richiede non poche energie per le pratiche e risorse per i rimpatri. Procedimento difficile perchè si tratta di cittadini comunitari (la Romania è nella Ue) e dunque sarà il prefetto a valutare il provvedimento dell’allontanamento obbligatorio.
Dicevamo della stazione e di tutta la zona ormai diventata teatro di fatti di cronaca, aggressioni, accoltellamenti, rapine e risse come accaduto nei giorni scorsi sempre vedendo come protagonisti quel popolo di sbandati. Fatti di disordine pubblico, gravi, che però lo stesso questore Sbordone nei giorni scorsi invitava a porre nel dovuto contesto. Il problema è che comunque la zona della stazione è sempre più fonte di problemi, e qui si concentrano le maggiori risorse della sicurezza cittadina. Pochi giorni fa ad esempio, il solito ubriaco, aveva molestato due persone che si trovava all’interno della biglietteria e l’uomo aveva reagito colpendolo con un’arma da taglio, mandandolo all’ospedale. Pochi giorni prima altre pattuglie di polizia e carabinieri sul posto, davanti alla stazione, per una lite innescata da un cane che aveva morso uno straniero e da lì si era scatenata la rissa col padrone dell’animale. Tutti fatti che sommati hanno portato la questura a pensare ai provvedimenti di allontanamento per motivi di ordine pubblico.
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