Altro botto al petrolchimico di Ferrara, ancora fermo impianto di Versalis
E' successo in piena notte, qualche residente si è svegliato e minaccia denunce. E' la quarta volta quest'anno, l'azienda aveva detto di aver risolto il problema
FERRARA. Altro 'botto' notturno al petrolchimico. E' successo nella notte, poco dopo le 3, per via della rottura dei dischi di sicurezza dell'impianto F10 di Versalis. Si tratta della quarta volta quest'anno, dopo gli episodi analoghi dell'8 e 15 gennaio, e dell'1 febbraio, ed a questo punto sembra chiaro che l'azienda non è riuscita a risolvere il problema alla base di questi incidenti. In commissione consiliare a fine febbraio il direttore Arpa, Luigi Trentini, aveva invece affermato che "il problema è stato risolto dal gestore e l'impianto è pronto a riprendere l'attività, comunque in regime di marcia controllata e a potenzialità ridotta". Come succede in questi casi, l'impianto si è fermato automaticamente, il carico di etilene è stato inertizzato attraverso una 'doccia' d'acqua ed espulso in aria: "Non si evidenziano effetti di rilievo per la cittadinanza si legge sul sito della Ifm, la società di servizi del petrolchimico.
Il botto è stato comunque forte ed ha svegliato alcuni residenti della zona, tanto c'è chi minaccia una denuncia ai carabinieri.
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