Cispadana, la lotta alla variante
Domani incontro ad Alberone. La Lega: la Regione formalizzi il no. Lodi: si faccia il tavolo di confronto
ALBERONE. Continua nel Centese il confronto sulla Cispadana. Così, mentre i cittadini chiedono risposte ai candidati sindaco, Piero Lodi anticipa alcuni aggiornamenti sulla viabilità di collegamento e la Lega ribadisce la necessità che la Regione formalizzi l’impegno per evitare il passaggio dell’autostrada regionale a ridosso di Alberone. Proprio in paese domani alle 21 - nella sala polivalente del centro sportivo - si svolgerà un incontro pubblico con i candidati sindaco sul tema Cispadana, al quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini.
In attesa delle novità, il sindaco Piero Lodi anticipa alcuni aggiornamenti in merito alla viabilità di collegamento al casello di Pilastrello. «Con Arc abbiamo individuato soluzioni alternative rispetto alle criticità individuate nella viabilità di connessione alla Cispadana. Sono problematiche - riferisce - ben conosciute e su cui si è lavorato in questi 5 anni. Assieme a tecnici e progettisti di Autostrada regionale Cispadana, definite a soluzioni alternative, su cui abbiamo ragionato anche con l'ausilio dei consulenti individuati per questo dall'amministrazione comunale. Attendiamo ora la conferenza dei servizi per poter porre all'ordine del giorno queste questioni». Come riferisce Lodi, un conto è il tavolo principale di confronto sul tracciato, «a cui l'amministrazione comunale chiede di tornare presto, per dire con forza il nostro no alla variante che importerebbe Alberone». Altra cosa invece è il tavolo dove «si andranno a definire gli aggiustamenti relativi a viabilità di collegamento e opere che riducono l'impatto del passaggio. Sono interventi certamente importanti per il territorio, ma di minore rilevanza, inferiori rispetto alla soglia del 10% cento del costo complessivo del tracciato, e dunque possono essere modificati senza ulteriori passaggi alla Commissione Nazionale Via. Abbiamo gli strumenti adatti per far valere con efficacia le ragioni di quella parte del territorio centese, forti anche della condivisione da parte dei progettisti stessi dell'arteria».
Intanto, mentre il caso di Bastia ieri mattina è andato in diretta su Rai 3, con collegamenti con Lodi, Patuzzi (presidente Arc) e l’assessore regionale Donini, proprio Donini ha confermato che la Regione è in contatto con i ministeri interessati «per togliere la Cispadana dalle secche burocatiche evitando l’assurdo passaggio a ridosso di Alberone». E all’assessore regionale si rivolge la Lega, con i consiglieri Alan Fabbri e Marco Pettazzoni che hanno presentato una risoluzione in Commissione III (Territorio, Ambiente e Mobilità) chiedendo «di formalizzare l’impegno per il cambiamento del tracciato e per la tutela dei cittadini, nella speranza che questo possa mettere la parola fine a vicende paradossali che rischiano di creare enormi disagi e problemi ai residenti e un enorme spreco di risorse pubbliche». (b.b.)
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