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A Cento nessun ricorso per i Cittadini a 5 Stelle

A Cento nessun ricorso per i Cittadini a 5 Stelle

La lista non va al Tar contro l’esclusione ma presenta un’autotutela al Comune. «In questo modo la commissione elettorale potrebbe rivalutare la decisione»

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CENTO. «Con amarezza non ci presenteremo alle amministrative. Amarezza, nei confronti dei sottoscrittori di lista, di chi ci ha sempre sostenuto, di chi crede in noi». Nessun ricorso al Tar dai Cittadini a 5 Stelle Cento e Frazioni. Il gruppo lo ha deciso martedì pomeriggio, dopo diverse consultazioni con un avvocato. Una decisione sofferta, dopo l’esclusione della lista dalle elezioni del 5 giugno. Il gruppo lo ha comunicato ieri, spiegando le motivazioni della scelta: «Consapevoli di avere raccolto tutte le firme necessarie per presentare la lista entro i termini di legge (di 180 giorni prima del 5 giugno), ma con una omissione su due fogli, contenenti 10 firme ciascuno, della data di certificazione. La commissione esaminatrice li ha invalidati con l’impossibilità di raggiungere il minimo di firme necessarie. Un esame attento a questi due fogli ha evidenziato che tra i documenti dei sottoscrittori ne era presente uno con data di rinnovo entro i 180 giorni e avrebbe potuto confermare la validità delle firme, rientrando nella quota richiesta per legge». Da qui, l'idea di rivolgersi subito a un avvocato amministrativo per dare, entro i tre giorni dalla notifica dell'esclusione, avvio alla procedura. Ma è stato inevitabile per il gruppo composto di «comuni cittadini che si autofinanziano, non professionisti della politica», scontrarsi con la realtà dei costi: «Oltre alle spese di avvocato e di presentazioni, nel caso di rigetto - spiegano - le spese legali possono arrivare a cifre superiori ai 3mila euro». Ed è per «l’onerosità che poteva comportare un eventuale rigetto, non sostenibile dal gruppo», che i Cittadini a 5 Stelle Cento e Frazioni hanno deciso di «rinunciare al ricorso, anche se dovuto per diritto di partecipazione attiva alle elezioni amministrative». Il gruppo ha comunque presentato all’ufficio protocollo del Comune di Cento, «un’istanza di autotutela in cui sono evidenziate motivazioni e riferimenti normativi in base ai quali la commissione elettorale avrebbe potuto convalidare i due moduli annullati. La commissione elettorale ha la facoltà di rivalutare l’esclusione e riammetterci alle amministrative, senza dover passare» per il Tar. Ciò nonostante, i Cittadini a 5 Stelle non hanno intenzione di fermarsi: «Andremo avanti nella nostra continua lotta per un informazione trasparente e contro gli abusi amministrativi di questa e della prossima amministrazione comunale». E infine spiegano: «Il ritardo nella presentazione della lista civica è stato esclusivamente dovuto all’attesa di un riscontro per la certificazione da parte del Movimento 5 Stelle nazionale». (b.b.)

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