Chimica pubblica in sciopero Presidio ferrarese a Roma
Partono questa notte per Roma i ferraresi che parteciperanno alla manifestazione di protesta per la trattativa di vendita della chimica Eni al fondo d’investimento Sk Capital, in occasione dello...
Partono questa notte per Roma i ferraresi che parteciperanno alla manifestazione di protesta per la trattativa di vendita della chimica Eni al fondo d’investimento Sk Capital, in occasione dello sciopero di otto ore della chimica pubblica. I rappresentanti ferraresi saranno una trentina, con cartelli e striscioni, al sit-in di fronte al Pantheon, in rappresentanza delle Rsu di Versalis, Sef e Syndial, le tre aziende controllate da Eni presenti nel petrolchimico, le cui maestranze hanno aderito allo sciopero in maniera unitaria. «Al momento continua ad essere questa la strada scelta da Eni, anche se i dubbi si addensano anche negli ambienti finanziari - fa presente Fausto Chiarioni (Filctem Cgil) - Siamo del tutto contrari a questa trattativa anche perché ha come protagonista un fondo e non un possibile partner industriale per la chimica pubblica». Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil avevano parlato esplicitamente di un fondo d’investimento «a cui pare che nemmeno le banche siano disposte a dare credito».
Nei giorni scorsi si era diffusa, in verità, l’indiscrezione di un interesse di Petronas, la società petrolifera statale della Malesia, nell’ottica dell’integrazione a monte con la chimica, ma per ora di conferme non ne sono arrivate. Versalis, assieme a Sef e Syndial, rappresenta un tassello fondamentale dell’impalcatura “condominiale” del petrolchimico, oltre che il punto di riferimento per il completamento della bonifica (è iniziata nelle scorse settimana quella della falda profonda) e per le politiche d’investimento.
L’articolazione dello sciopero di domani è la seguente: 8 ore per il personale giornaliero, dalle 8 alle 17, personale impianto pilota e catalizzatori, e prevedeva anche la riduzione di carico dell’impianto di politene che è oggi fermo a causa dell’incidente dell’altra notte. La riduzione di carico per 8 ore, dalle 6 alle 14, è prevista per l’impianto gomme, per un totale di perdita di produzione di 24 tonnellate. Saranno attuate le azioni per garantire le condizioni di presidio e di gestione degli impianti, nel rispetto delle condizioni di sicurezza.
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