«Con il nuovo piano i costi sono più equi»
Bondeno, il presidente del Consorzio di Burana ha spiegato le linee guida Chi paga di più avrà maggiori vantaggi rispetto a chi paga di meno
BONDENO. Presentato ieri, in Pinacoteca, il nuovo piano di classifica del Consorzio di Bonifica Burana. Si tratta di uno strumento trecnico amministrativo che dimostra il beneficio, goduto dagli immobili, al fine di ripartire tra i consorziati gli onori sostenuti dal Consorzio per le attività di bonifica e scolo delle acque. «Ricordo ai nostri consorziati - ha detto il presidente Francesco Vincenzi - che sul nostro sito c'è unospazio dedicato al nuovo piano di classifica dove, ognuno, può vedere quanto spende. Inoltre le nostre sedi sono a dispsosizione per spiegazioni, controllare incongruenze e, se esistono, correggere anche gli errori. Basta prendere un'appuntamento telefonico e siamo pronti e disponibili ad ascoltare tutti».
Le linee guida per arrivare al nuovo piano di classifica sono state dettate dagli indirizzi stabiliti dalla Regione Emila Romagna per arrivare a ripartire i costi in base ai reali benefici che ogni consorziato riceve. «Negli approvvigionamenti idrici - , ha spiegato il direttore generale Cinalberto Bertuzzi, - ci sarà una tariffa binomio che comprende una quota fissa ed una variabile commisurata al tipo di coltivazione, che viene effettuata, e che può variare ogni anno in base al tipo di produzione che l'azienda agricola mette in atto. Per i fabbricati lo scolo è commisurato all'area di sedime e non si parla solo di scolo ma anche di sicurezza idraulica». Prima se la quota di contribuzione era inferiore alla minima questa veniva innalzata parificandola alla soglia minima di contribuzione. E ora? E' stata la prima domanda da parte di un consorziato presente in sala. «Ora non sarà più così - ha risposto Bertuzzi- chi è sotto la soglia minima di esigibilità non pagherà. Prima di inviargli la bolletta si aspetta che, accumulando diverse annualità, si arrivi a formare l'importo della somma stabilita per la tariffa minima da pagare. Questo sarà una agevolazione peri tanti piccoli consorziati che annovera il consorzio di bonifica di Burana. Dico anche che quest'anno andremo a ripartire la stessa quantità di costi, per le nostre attività, che abbiamo ripartito nel 2015. Cambia il modo di ripartire i costi che tiene conto dei vantaggi. Chi paga di più è perchè ha maggiori vantaggi, dall'attività del consorzio, rispetto a chi pagherà di meno». In sostanza il nuovo piano di classifica opera come se il consorzio fosse un grande condominio e i costi vengono ripartiti in base alla quota di millesimi, effettivi. a carico di ogni inquilino. Sulla carta si presenta come un riparto più equo rispetto al vecchio sistema anche se le proteste che sono montate da qualche tempo a questa parte sono state veementi. Il piano ha comportato una una revisione complessa, che ha richiesto due anni di tempoe la revisione di tutti gli indici che determinano il beneficio di bonifica? Il territorio è profondamente cambiato (per deflussi delle acque, insediamenti urbani, ecc.) e per tenere conto dei cambiamenti attuati nel sistema di bonifica nel corso degli anni (potenziamento degli impianti e realizzazione di nuove opere).
Gli appuntamenti per il nuovo piano di classifica rappresentano un importante momento di confronto con la cittadinanza durante i quali vengono date tutte le informazioni sull’attività del Consorzio e sui cambiamenti dovuti al nuovo piano.
Giuliano Barbieri
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