Portomaggiore, si inizia a demolire il poligono
Vigili del fuoco di Ferrara e Piacenza metteranno in sicurezza la struttura così i consulenti potranno proseguire le indagini senza correre rischi
PORTOMAGGIORE. Cominceranno nel primo pomeriggio di oggi i lavori per la messa in sicurezza dell’edificio ex poligono di Portomaggiore che lo scorso 10 gennaio, rimase distrutto a seguito di un’esplosione che causò la morte di tre persone.
I lavori verranno eseguiti dal comando dei vigili del fuoco di Ferrara e Piacenza, coordinati dal comandante provinciale, Ermanno Andriotti.
La messa in sicurezza di ciò che resta dell’edificio è stata richiesta dalla Procura della Repubblica di Ferrara per consentire ai consulenti tecnici incaricati alle indagini e alle parti interessate, di accedere all’area in maniera sicura. L’intervento che comincerà oggi intorno alle 14,30 e che durerà diversi giorni, consisterà nella demolizione crollata di parti di copertura, pareti e telai in acciaio ormai irrimediabilmente compromessi dall’incendio.
L’operazione dei vigili del fuoco non sarà semplice, considerate le ridotte dimensioni operative, la necessità di salvaguardia dei reperti e per l’adiacenza all’area di altri fabbricati. Infine, da quanto si apprende dal comunicato inviato dai vigili del fuoco, tutto il materiale di risulta sarà mantenuto in loco, proprio per consentire il proseguo delle indagini da parte dell’autorità giudiziaria.
Dalle perizie arriveranno le prime risposte e finalmente si potrà capire cosa, quella mattina del 10 gennaio, ha fatto scatenare l’inferno ed ha provocato la morte di Lorenzo Chiccoli, 73 anni, pensionato e cacciatore, di Masi San Giacomo; Paolo Masieri, 47 anni, appassionato di soft-air, fornaio e Maurizio Neri, 66 anni, di Borgo Sant’Anna (Masi Torello), pensionato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
