Rifiuti, il Comune scende in campo
POGGIO RENATICO. Il problema della raccolta rifiuti continua a tenere banco ed è stato l'argomento di due distinti incontri svolti in Municipio. Il primo c'è stato lunedi sera dove, oltre al sindaco...
POGGIO RENATICO. Il problema della raccolta rifiuti continua a tenere banco ed è stato l'argomento di due distinti incontri svolti in Municipio. Il primo c'è stato lunedi sera dove, oltre al sindaco e all'amministrazione comunale erano presenti il comitato spontaneo per ridurre i costi della raccolta rifiuti, i capigruppo di maggioranza e minoranza e la commissione ambiente. Mancava la Cmv, gestore della raccolta rifiuti. «Un'assenza - aveva spiegato Vittorino Navarra portavoce del comitato - richiesta da noi perchè, in questo primo incontro, il nostro interlocutore doveva essere l'amministrazione comunale». La sera dopo l'incontro è statoallargato con la presenza dei vertici di Cmv e di Atersir, l'agenzia territoriale dell'Emilia Romagna per i servizi idrici e i rifiuti. Il comitato, presente con Vittorino Navarra, Luca Caselli, Stefania Farinelli, e Nadia Raisa ha ribadito la logica della loro richiesta di sospensione dei pagamenti, della bolletta dei rifiuti, per verificare le anomalie. Riproposte anche le richieste di ridurre del 30% il costo della raccoltarifiuti, avere l'elenco dei morosi e togliere la penale di 50 € per gli sforamenti. Elettra Garuti, capogruppo di minoranza, ha chiesto anche di formare una commissione di monitoraggio permanente sulla raccolta dei rifiuti. «Sulla riduzione dei costi - ha spiegato il sindaco Daniele Garuti - per gli obiettivi raggiunti, nella differenziata, nel 2015 c'è già stata una riduzione del 10%- Quest'anno ci sarà un'altra riduzione del 5%».
Fermo restando che è stato ribadito che le bollette bisogna pagarle, pena l'applicazione di interessi, c'è stato l'impegno di verificare le situazioni anomale e provvedere, a breve, ai rimborsi per chi ha pagato in più. Gli sforamenti, con più di 20 conferimenti, sono circa 500, il 10% degli utenti, e le bollette con numeri di conferimenti dubbi sono solamente qualche decina. Si ritengono questi dati fisiologici ma si lavorerà per abbassarli ancora. Molte famiglie non hanno segnalato ll’ente gestore Cmv di utilizzare gli ausili sanitari, bisogna farlo per potere avere la riduzione. Il comitato non sembra essere molto soddisfatto e sta organizzando per domani sera un'altra assemblea pubblica.
(g.b.)
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