Caramelle per i baci, condannato
Ferrara, cinque anni di pena ad un anziano: per il giudice fu violenza sessuale su una bambina di 9 anni
FERRARA. Lui frequentava il bar del paese e la bambina che abitava nei pressi, dopo la scuola veniva avvicinata da lui che con la scusa di darle caramelle la portava in una baracchetta nei pressi, dove avvenivano gli atti sessuali: toccamenti, baci e poco altro, ma troppo perchè lui di anni ne ha 75 anni, lei di anni - all’epoca - solo 9. Tutto accadeva 3 anni fa in un paese della provincia e ieri per questi episodi, due quelli contestati al processo, l’anziano è stato condannato - in abbreviato, con la riduzione di un terzo della pena - a 5 anni di carcere (che probabilmente per l’età non sconterà mai, anche nel caso della sentenza definitiva).
Un processo difficile, quello che ieri si è concluso davanti al gip Piera Tassoni e al pm Giuseppe Tittaferrante, in udienza preliminare. Difficile perchè la difesa aveva tentato di far passare l’ipotesi di una incapacità di intendere e volere dell’anziano, mentre manifestava le proprie attenzioni sessuali sulla bimba. Una perizia psichiatrica ordinata ad un perito del giudice ha invece stabilito che l’anziano era più che presente quando importunava la bimbina. I fatti risalgono all’aprile 2013, quando addirittura l’anziano venne arrestato e posto agli arresti domiciliari perchè, nel paese - in provincia e le indicazioni geografiche si fermano qui - i carabinieri che svolsero accertamenti e appostamenti verificarono i casi poi contestati.
Ma, secondo le ipotesi d’accusa, queste non sarebbe state le sole violenze: ma non provate le altre presunte attenzioni sessuali su altri bambini non hanno mai avuto il vaglio giudiziario. La difesa ha già annunciato ricorso in appello, mentre la parte civile si ritiene soddisfatta per il raggiunto accertamento della verità. (d.p.)
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