Inizia la messa in sicurezza del poligono
Arrivati i mezzi speciali da Piacenza, lunedì altri macchinari anche da Roma poi si comincerà con la demolizione
PORTOMAGGIORE. Davanti alle transenne che impediscono l’accesso a ciò che resta del poligono di Portomaggiore, ci sono i vigili del fuoco di Ferrara. Stanno aspettando i colleghi provenienti da Piacenza. Alle 14,30 in lontananza si intravedono i primi “mezzi pesanti”: «Si tratta di macchinari speciali che vengono utilizzati specificamente solo in certe situazioni e questa - spiegano i vigili del fuoco di Ferrara - è una di quelle. Oggi (ieri per chi legge, ndr) non cominceremo a demolire la struttura, ci limiteremo a preparare il terreno per i lavori di messa in sicurezza che ci saranno da fare».
Sono passati quattro mesi da quel tragico 10 gennaio che rubò la vita a Lorenzo Chiccoli, 73 anni, Paolo Masieri, 47 anni, e Maurizio Neri, 66 anni.
La demolizione vera e propria infatti comincerà lunedì con l’arrivo dei vigili del fuoco del Gos (gruppo operativo sicurezza) di Roma. «Dalla Capitale - proseguono - arriverà un mezzo ancora più grande di questi e con quello potremo rimuovere le capriate dall’esterno dell’edificio in completa sicurezza».
L’intervento, durerà diversi giorni e consisterà nella demolizione, e rimozione, di parti della copertura crollata, di pareti e telai in acciaio ormai irrimediabilmente compromesse dall’incendio.
L’operazione dei vigili del fuoco non sarà semplice, considerate le ridotte dimensioni operative, la necessità di salvaguardia dei reperti e per l’adiacenza all’area di altri fabbricati. I vigili del fuoco di Ferrara, in attesa che i Gos di Piacenza scarichino i propri mezzi, cominciano a rimuovere manualmente i primi materiali di risulta. Anche questi rimarranno in loco, proprio per consentire il proseguo delle indagini da parte dell’autorità giudiziaria. «Questo incontro - afferma Grandis, ingegnere e perito di parte - possiamo definirlo formale e organizzativo piuttosto che operativo. È una fase preliminare che serve a capire quale sia il modo più corretto per procedere. I vigili del fuoco lavoreranno per mettere in sicurezza la struttura dopodiché si passerà all’esame vero e proprio dei materiali rimasti all’interno di essa».
Via Raimondo Matteucci, la strada che passa proprio accanto all’ex poligono, è stata temporaneamente chiusa per consentire ai vigili del fuoco, coordinati dal comandante provinciale Ermanno Andriotto, di operare in tranquillità e sicurezza.
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