Insulti dal corteo leghista a extracomunitari, che reagiscono: tensione alla Gad
E' successo ieri sera a Ferrara, in via Ortigara. Vitellio (Pd): il razzismo ha il colore verde della Lega Nord
FERRARA. Momenti di tensione ieri sera in zona Gad durante il corteo della Lega Nord. Di fronte ad un bar frequentato da molti extracomunitari, in via Ortigara, un paio di partecipanti al corteo ha iniziato a inveire contro le persone di colore che stavano osservando (minuto 8'15' del video tratto dal profilo Fb di Nicola Lodi e pubblicato sul profilo di Francesco Marangoni), ingiuriandoli pesantemente. Qualcuno del gruppo ha risposto, entrando anche nel corteo: c'è stato qualche minuto di confusione, poi l'intervento della polizia ha calmato gli animi e il corteo ha ripreso.
Le reazioni non si sono fatte attendere. Per Luigi Vitellio, segretario provinciale Pd, "i fatti di ieri alla Gad sono molto gravi e non devono passare sotto silenzio. La Lega getta la maschera e presenta la sua natura: provocatori che hanno interesse ad esacerbare i problemi piuttosto che risolverli. E' giusto protestare ma rispettando le persone, tutte. Una città civile come Ferrara non merita queste scene che evocano un triste passato. Nessuno nega problemi o vuole nasconderli ma io mi sento al fianco dei cittadini della Gad, tutte quelle persone che pretendono giustamente legalità. La legalità non ha colore di pelle. Il razzismo oggi ha un colore, quello verde della bandiera della Lega".
Nicola Lodi, responsabile sicurezza della Lega Nord, in precedenza aveva attaccato Vitellio, reduce dal presidio Gad, "dopo un anno non cambia molto, solita minestra". E rispondere al segretario Pd è Paolo Spath (Fdi), "ora non si parla più di effetti speciali, si dice che nessuno può nascondere i problemi della zona Gad".
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