La Nuova Ferrara

Ferrara

nel castello di mesola

Vinessum, quando il vino è cultura

Vinessum, quando il vino è cultura

MESOLA. Per un fine settimana all'insegna del buon vino e del cibo tipico, basta recarsi domenica 29 e lunedì 30 maggio al Castello di Mesola, per Vinessum 2016. Saranno presenti 120 espositori...

2 MINUTI DI LETTURA





MESOLA. Per un fine settimana all'insegna del buon vino e del cibo tipico, basta recarsi domenica 29 e lunedì 30 maggio al Castello di Mesola, per Vinessum 2016. Saranno presenti 120 espositori , nazionali e internazionali, accomunati dalla passione per il vino e per una sua produzione artigianale, nell'ottica del rispetto uomo-ambiente. Come espresso da Andrea Marchetti, organizzatore dell'evento, «quest'anno ci si focalizza sull'aspetto etico e filosofico del vino. Questo per quanto riguarda la sua produzione, che deve avvenire in vigna e cantina, senza utilizzo di sostanze chimiche». Vinessum è nato da un incontro due anni fa a Castel Guelfo, tra Andrea Marchetti e l'associazione Vivere Castel Guelfo. «Fu un evento festoso, col timbro dell'artigianalità. Un aspetto che è rimasto, e in questa edizione ci concentriamo sull’etica della produzione vinicola», spiega Marchetti. Il sindaco Gianni Michele Padovani, evidenzia che «Mesola ospita Vinessum perché coniuga perfettamente il buon vino con i prodotti tipici per i quali il nostro territorio è conosciuto». Tutto è nato, ricorda il vicesindaco Dario Zucconelli, «da una mia passione per il vino. Come amministratore ho ritenuto opportuno ospitare questo evento a Mesola, per valorizzare il territorio in tutti i suoi aspetti. Vinessum dimostra che si può produrre un ottimo prodotto nel rispetto dell'ambiente». Per la prima volta, partecipa la neonata associazione #ekwine, «che si propone di diffondere la cultura del vino, nella una chiave di lettura del rispetto della terra», afferma Alberto, uno dei fondatori dell'associazione. Importante la collaborazione con la Pro Loco di Mesola. «Siamo felice di aver collaborato - dice Vitalina Brugnoli -anche perché ospitando quest'evento facciamo conoscere un'importante delizia estense, che può essere anche in futuro sede di ulteriori eventi». I biglietti si possono acquistare online fino al 25 maggio e costano 22 euro per un giorno e 33 per due giorni.

Veronica Capucci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google